Category Archives: Olfattoterapia

il profumo del calore – la cannella

[English version of the article – A warm scent – Cinnamon]

Ed eccoci alla Cannella, una delle mie spezie preferite, e penso amata da molti. Questa spezia è presente nelle nostre cucine e in aromaterapia è distillata come olio essenziale particolarmente intenso e forte.

La Cannella è largamente usata in Medio Oriente e in Oriente, le sue due varietà più utilizzate provengono da Sri Lanka e Cina. Due delle miscele che la contengono e sono molto diffuse sono:

il garam masala (una miscela riscaldante) che oltre alla cannella prevede cardamomo, chiodi di garofano, pepe nero, cumino, semi di finocchio, coriandolo e fieno greco;

e il ras el hanout, il “meglio del droghiere” in Marocco, che può comprendere fino a trenta spezie, tra le quali quelle del garam masala e anche boccioli di rosa e lavanda.

In aromaterapia abbiamo a disposizione tre oli essenziali, che sono:

Cannella corteccia (Cinnamonum zeylanicum)

Cannella foglie (Cinnamonum zeylanicum)

Cannella cassia corteccia (Cinnamonum cassia);

e di queste la più consigliata è la seconda, la cannella foglie, perchè tendenzialmente meno aggressiva. Questa essenza ha proprietà riscaldanti, antinfettive, immunostimolanti, ed è da usare con attenzione ma il suo potere rinvigorente è uno dei miei preferiti.

Se per caso volessimo usare l’essenza di cannella corteccia, possiamo farlo stando attenti ai dosaggi, perchè è fortemente dermocaustica (anche se il suo profumo è eccellente, e può essere apprezzato anche in alte diluizioni). Anche l’essenza di cannella cassia è altrettanto aggressiva, ma appunto si può apprezzarne il profumo usandola in alte diluizioni per creare magari una sinergia olfattiva da ambiente.

In aromaterapia emozionale, la cannella può aiutarci a ritrovare calore quando sentiamo che il mondo si fa particolarmente duro intorno a noi, preservando quel benessere interiore che è fondamentale per filtrare difficoltà e ostacoli. Inoltre rinvigorisce, fortifica, e può risultare un elemento meraviglioso in profumazioni natalizie come per esempio:

1 goccia di olio essenziale di Cannella foglie

5 gocce di olio essenziale di Arancio dolce

2 gocce di olio essenziale (oleoresina) di Vaniglia

1 goccia di olio essenziale di Benzoino

per dare calore, accudimento e energia in questo periodo in cui il nostro benessere interiore va protetto e possiamo nutrire gli altri con la nostra buona energia.

equinozio d’autunno, il profumo dell’equilibrio

equinozio s. m.
La denominazione aequinoctium (dal latino aequus «uguale» e nox «notte») deriva dal fatto che agli equinozi la durata del giorno è perfettamente uguale a quella della notte in ogni punto della superficie della Terra.

Eccoci ad un nuovo momento significativo dell’anno, l’equinozio autunnale, che rappresenta nel calendario un momento di passaggio verso una nuova fase. Ricordiamo che equinozi e solstizi scandiscono l’anno e in particolare, storicamente, scandiscono:
– il tempo del lavoro
– il tempo delle feste (momenti di celebrazione)
momenti di passaggio interiore, laddove in particolare negli equinozi vi è un accento sul tema dell’equilibrio, e sulle scelte.

Quando il lavoro, in tutte le sue forme, era più determinato dal tempo atmosferico (in autunno inoltrato e in inverno i lunghi viaggi non erano facilmente praticabili per esempio) le stagioni non solo scandivano l’agricoltura, ma anche i commerci e tutte le attività ad essi collegate.
Non solo, ma le stagioni erano spesso vissute collettivamente, attraverso feste di raccolta; gruppi di persone che si ritrovavano spontaneamente in circolo per parlare, raccontare, pregare durante tutto l’anno vivevano insieme anche le feste stagionali.
Questo “ritrovarsi insieme naturalmente senza dover segnare l’appuntamento”, permetteva una fluidità di rapporti che oggi è praticamente scomparsa (tranne in piccoli centri abitativi). Non era tutto “rose e fiori” ma il senso di continuità dell’esistenza era più naturale e sebbene ci fossero spesso pochi beni materiali, c’era maggior benessere interiore e vitalità.
Grandi feste durante l’anno erano imbandite per la mietitura e la vendemmia, che rappresentavano due momenti cardine per la sussistenza.

Questi momenti dell’anno ci ricordano in particolare la percezione del ritmo come elemento fondante nel trascorrere della vita.
L’attenzione al trascorrere dell’anno come ciclo permette di percepire l’anno come qualcosa di nuovo e qualcosa di già conosciuto: ogni anno c’è un periodo autunnale, ma nessun autunno è uguale ad un altro.

Per questo autunno ho deciso di usare l’olio essenziale di Bergamotto:

Anti-infettivo, Antibatterico, Antispasmodico , Carminativo, Equilibrante
Essenza di grande aiuto quando abbiamo bisogno di centratura e di benessere emotivo. La nota agrumata è fine, verde, elegante, e dona una sorta di “giusto mezzo” tra presenza consapevole e sguardo gioioso.