Category Archives: Antivirali

la potenza della santoreggia

[Read the text in English – The power of Savory]

Incontriamo una pianta forte e intensa: la Santoreggia. E’ una pianta perenne, fortemente aromatica, che ama i luoghi sassosi e soleggiati. Dedicata dai Greci a Dioniso, l’etimologia del suo nome deriva da “satiro”. Insomma, ci sono tutte le premesse per una pianta che non passa inosservata nei suoi effetti.

L’olio essenziale, sia che provenga da Satureja hortensis che da Satureja montana è irritante, con proprietà antibatteriche, antivirali, immunostimolanti. E’ anche un tonico stimolante generale.

Da un punto di vista emotivo ed energetico, la Santoreggia – e qui consiglio di annusare la pianta stessa, fresca o secca, più che l’olio essenziale che è molto irritante – può stimolarci a riprendere in mano le redini in caso di stanchezza generale. E’ una pianta che risolleva, dà una vera e propria spinta. Insomma, utile tutte quelle volte che vorremmo avere un’energia che non abbiamo.

Utile come “motivatore”, dopo un periodo stressante o in fase di convalescenza. Da utilizzare anche come aromatica per i nostri piatti: ingerirla in piccole dosi aiuta ad assimilarne i principi attivi.

Contiene una forza “di fuoco” che può sembrare estrema, quindi si può consigliare se ci piacciono i condimenti focosi 🙂 o se sentiamo il bisogno di una bella sferzata di energia (compensa, in termini ayurvedici, il Kapha e alimenta intensamente Pitta).

Si può fare anche un pediluvio alla Santoreggia, estraendo in infuso un rametto di pianta e versando poi l’acqua ottenuta nel pediluvio. Potrebbe far arrossare la pelle: non stiamo immersi troppo a lungo. Questa pratica può essere utilizzata come dicevamo come stimolante emozionale ed energetico: ricordiamo che nella stagione invernale sarà utile a chi ha normalmente mani e piedi freddi.

fitoterapia e rimedi antivirali e adattogeni

[English version of the article – Phytotherapy and antiviral/adaptogenic remedies]

La Fitoterapia, cioè l’utilizzo dei principi attivi estratti dalle piante a scopo di benessere, è uno dei doni che Madre Natura ci offre per aiutarci ad affrontare le sfide che il nostro vivere quotidiano, a volte, ci propone. In questo periodo, essa diventa più che mai un’importante alleata, utile ed efficace in virtù delle proprietà
immunostimolanti e antivirali che presentano alcune piante.

Numerose piante hanno la capacità di stimolare il nostro sistema immunitario, e sono in grado di rafforzare le nostre naturali difese contro gli attacchi di eventuali patogeni, siano essi virus, batteri, funghi, parassiti, ecc. In questo momento tale azione di stimolo è utile per tutti, dato che rinforzare l’immunità è la base di
qualsiasi risposta ad aggressioni esterne.

L’altra proprietà delle piante che ci torna utile in questo momento è quella antivirale. Alcuni fitoestratti infatti, una volta assunti, aiutano le nostre cellule a contrastare in modo più efficace l’azione dei virus. Cioè, rinforzano le difese specificatamente nei confronti dei virus, impedendone la proliferazione.
Tra le piante che presentano entrambe queste proprietà, la più nota è sicuramente l’Echinacea. Immunostimolante, antivirale antinfiammatoria, esplica al meglio la sua efficacia alla comparsa dei primi sintomi anche di semplici raffreddori e influenze, ma può essere utilizzata in prevenzione, riducendone il dosaggio.

Echinacea purpurea, Wikicommons

Questo uso preventivo in particolare risulta utile ora e in ogni situazione nella quale serva un aiuto in più.
Altre due piante capaci di stimolare il sistema immunitario sono Astragalo ed Eleuterococco. Entrambe queste piante sono anche dette “adattogene”, perché migliorano le capacità di adattamento e resistenza dell’individuo in condizioni di stress prolungato, sia esso fisico, psichico o emozionale.

L’Astragalo è un rimedio usato anche in Medicina Tradizionale Cinese. E’ ideale per la prevenzione (anche di recidive), ma non per la fase acuta e il suo tropismo è prettamente respiratorio. L’Astragalo è anche una pianta adattogena nel senso che aiuta il recupero quando c’è debolezza immunitaria e scarsa resistenza agli agenti infettivi, con tendenza a ulcerazioni, edemi ed ascessi che tardano a drenare.

L’Eleuterococco è l’adattogeno per eccellenza e il suo tropismo è proprio sull’aspetto immunitario, nel senso che normalizza la risposta immunitaria quando essa è alterata da una condizione di stress cronico. Lo stress cronico può infatti alterare il sonno, la pressione, il battito cardiaco ed arrivare fino a causare una
maggiore suscettibilità alle infezioni. L’Eleuteroccocco è utile in questo caso per normalizzare il quadro, comprendendo anche la risposta immunitaria.

Tabebuia avellanedae, Wikicommons

Un’altra pianta che vanta proprietà immunostimolanti e antivirali è il Lapacho o Pau d’Arco. Originario del Sud America, l’estratto di questa corteccia è un eccellente antimicrobico, antibatterico, antifungino ed antivirale. E’ anche immunostimolante
e immunomodulante e rispetto alle piante viste sopra è anche una pianta depurativa, nel senso che rafforza l’organismo lavorando soprattutto sul fegato e sul sistema linfatico. E’ risaputo infatti che il corpo umano possiede dei meccanismi di difesa, ma molto spesso questi non funzionano in modo ottimale a causa dello
stato di intossicazione in cui esso versa. Il Lapacho favorisce un processo di detox profonda, che parte dal fegato per arrivare fino alle vie linfatiche e alla pelle. In questo modo tutto l’organismo funziona meglio ed è quindi più resistente agli eventuali attacchi esterni.

Queste integrazioni nella nostra vita quotidiana possono associarsi sia all’Aromaterapia che ad altri rimedi, quali per esempio gli Oligoelementi, dei quali parleremo in un prossimo post.

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Questo articolo è di Elisabetta Torricelli, naturopata e titolare dell’erboristeria “L’Antologia” di via Molino delle Armi 3 a Milano: https://www.facebook.com/erboristerialantologia/

Elisabetta offre consulenze di naturopatia, e spedisce i prodotti erboristici tramite corriere a Milano e su richiesta in altre zone d’Italia.