Category Archives: Creatività

Liberare la propria creatività con i profumi e l’aromaterapia

Se chiudo gli occhi e ritorno attraverso la memoria ad alcuni momenti della mia vita in cui il profumo ha accompagnato esperienze di pienezza, ecco che il profumo di quegli istanti mi restituisce la sensazione e la vitalità di ciò che è successo.

Ricordo un ginepro che mi aprì le porte di una casa nella quale non avrei mai immaginato di entrare, e quel profumo iniziò a raccontarmi di una terra che non avevo mai integrato profondamente nel mio cuore, nonostante di certo una parte delle mie radici passasse di li (parlo della Slovenia, che ora riconosco come parte di me).

Ricordo un rosmarino dal profumo salato che mi restituì una sensazione di casa e di famigliarità come non la sentivo da anni. Ricordo una menta che mi accolse e che mi fece conoscere una famiglia gioiosa e ospitale…da questi momenti, da questi profumi, posso ora far scorrere i miei ricordi, posso trarre ispirazione sia quando compongo un profumo sia quando scrivo una fiaba o una narrazione per i bambini…

profumi narrazione creatività

Di recente mentre raccontavo una fiaba a dei bimbi, una bambina ha iniziato a profumarsi i capelli con una mouillette imbevuta di una diluizione di arancio dolce…mi sono rimasti impressi i suoi occhi brillanti, la sua gioia nel profumarsi, nel profumare le amiche, nel profumare me…

Il profumo è pur sempre un rito; la sua composizione è un rito, la sua fruizione è un rito. Usare una essenza, creare il proprio profumo, è dare voce profumata alla propria intimità, è ascoltare quella voce che scorre dentro di noi, e darle spazio. Darle spazio: in questa epoca è fondamentale dare spazio al nostro cuore, alla nostra interiorità, liberare quel luogo interiore così ricco e creativo che aspetta soltanto di essere abitato. Spesso pensiamo che i nostri talenti non abbiamo spazio nel mondo, ma non l’avranno mai se noi per primi non gli diamo una abitazione, un giardino in cui prosperare!

Quando scoprii che la mia vocazione era il profumo, per prima cosa pensai di non essere in grado. Poi, invariabilmente, le essenze costellavano la mia vita, le sensazioni olfattive mi accompagnavano giorno per giorno… so cos’è il profumo delle lacrime, so cos’è il profumo della gioia… So cosa vuol dire sentire la felicità in pochi istanti, e so cosa vuol dire crollare nell’abisso, laggiù dove non arriva la luce…ma per fortuna il cuore non smette di battere, e allora come nella caverna di Platone, la cosa importante è girarsi e ricominciare a guardare verso l’alto…ed a un certo punto il respiro inizia di nuovo ad aprirsi e inizi a sentire il profumo dell’ossigeno, il profumo del respiro, il profumo della speranza.

Recuperare la nostra sensibilità, la nostra capacità percettiva attraverso l’olfatto e gli altri sensi è un passo fondamentale per accedere nuovamente alla nostra capacità di creare, di generare la nostra creatività, seguendo ciò che siamo. I profumi possono essere una forma di arteterapia, ancora tutta da scoprire, ancora tutta da sperimentare. Quello che possiamo fare qui e ora, è riprendere in mano la nostra sensibilità, darle spazio e darle voce; credere nella nostra sensibilità come via per ritrovare una strada di senso nella nostra vita, o semplicemente per essere più pienamente noi stessi, per poter godere appieno di ogni istante.

Essere Profumo

Domenica 26 agosto a Bologna, grazie agli amici dell’associazione Scarto, abbiamo potuto vivere un pomeriggio dedicato alla creatività olfattiva come linguaggio dell’anima. La semplice possibilità di vivere la propria creatività e la propria voce attraverso la composizione di un profumo personale. E ci sono riusciti tutti benissimo, in modo per certi versi commovente.

Bergamotto, gelsomino, rosa, vetiver, benzoino…ci siamo mossi a piccoli passi per incontrare queste essenze che così tanto dicono di noi. Le abbiamo sentite con il nostro corpo, le nostre emozioni, i nostri sentimenti. Le abbiamo incontrate. Le abbiamo ascoltate. E poi il miracolo della creatività: scegliendo quelle che risuonavano più con il nostro momento attuale, abbiamo provato a comporre un profumo, a comporre qualcosa che parlasse di noi. Abbiamo provato a narrare noi stessi attraverso il linguaggio dei profumi. E ci siamo riusciti.

Aromaterapia Profumeria botanica a Bologna

E’ nato un profumo selvaggio; un profumo introverso; un profumo denso e innamorato, un profumo mediterraneo, un profumo sensibile, un profumo di speranza, un profumo energetico…e abbiamo trovato anche un’essenza che potesse esprimere la luce così bella che c’era ieri a Bologna.
Ecco. Per chi si chiede come sia il mio lavoro, ecco, è anche questo.

Creatività e flow: liberare la nostra capacità di espressione con aromaterapia e fiori di Bach

Che cosa significa essere creativi? Possiamo esserlo tutti? La buona notizia è che tutti viviamo la nostra creatività, ma spesso in modo inconsapevole.

“La creatività è il più grande dono dell’intelligenza umana. Più il mondo diventa complesso, più dobbiamo diventare creativi per affrontare le sue sfide.” [Ken Robinson]

fioreria profumeria botanica milano
[La Fioreria di Cascina Cuccagna a Milano]
Ma come liberare questa naturale capacità che abbiamo tutti? In realtà, la creatività è un flusso libero che il più delle volte viene fermato. Cioè spesso noi fermiamo la nostra capacità creativa, e poi pensiamo di non averla proprio. Come riattingere a questa fonte profonda?

Un olio essenziale particolarmente indicato è quello di Ylang Ylang. Questo fiore, cosi intenso nel registro olfattivo, per essere apprezzato appieno necessita di essere diluito, in olio o in alcol, perchè riempie facilmente olfatto e… psiche! La sua forza aromatica, se dosata correttamente, scioglie le rigidità interiori, rasserena, “smonta” la mente schematica e favorisce il lasciar andare. E’ una essenza molto adatta a persone iperattive che basano la loro forza sul controllo, e che quindi in realtà di energia hanno bisogno, perchè esercitare un forte controllo su di sè ha un costo interiore molto alto (e non facilita la creatività più profonda). Si potrebbe associare Rock Water dei fiori di Bach, per facilitare il fluire interiore.

gelsomino aromaterapia profumi creatività
[photo author:Christer T Johansson]
Per chi invece sente la propria sorgente creativa e non si concede di svilupparla (perchè magari gli hanno detto che non serve a niente)…potrebbe essere utile innanzitutto il fiore di Bach Centaury, che aiuta a ritrovare una propria centralità e a capire fin dove far arrivare gli altri nelle nostre scelte e direzioni. A questo fiore di Bach potrebbe essere utile aggiungere l’olio essenziale di Gelsomino sambac, per recuperare il piacere profondo della propria essenza creativa, per concedersi finalmente di essere se stessi e liberare il proprio eros, che è un’energia sacra, ed è la sorgente prima di ogni forma creativa e artistica.

Per utilizzare queste essenze e fiori possiamo farne uno spray, in genere in alcol alimentare a 95 gradi, con qualche goccia di essenza e fiore di Bach, valutando la quantità anche al naso, perchè l’intensità olfattiva dipende da noi. In generale le quantità di essenza vanno dall’1 percento al 10 percento sul totale, e davvero il naso qui deve decidere! Per i fiori di Bach, essendo un principio vibrazionale, se abbiamo le boccette madre, su uno spray da 30 ml di alcol ed essenze possiamo aggiungere dieci gocce di fiori di Bach. Anche qui l’esperienza diretta e individuale è fondamentale.

Ricordo che quand’ero piccola mia zia usava un profumo floreale, che sentivo spesso quando entravo nella sua camera. Mi piaceva molto, e lo trovavo ispirante, mi parlava. Così ne guardavo il flacone, un pò come se fosse un oggetto magico (e in fondo lo era). Quel profumo mi dava sempre delle sensazioni, e in pochi istanti mi “parlava” e trovavo delle risonanze con me.
Quando trovi la tua “miscela personale”, ti consiglio di versarla in un flacone che sia piacevole e bello, perchè ciò che ci ispira credo vada conservato con cura, è un atto d’amore verso noi stessi e diventa qualcosa di ispirante anche per gli altri.

E tu quali essenze o fiori usi per lasciare spazio alla tua creatività?