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il benessere dei capelli: ricette di autoproduzione di oli e impacchi

[English version of the article – Hair wellness diy using infused oils and essential oils]

Prenderci cura dei nostri capelli è un momento piacevole e divertente; in particolare con l’uso di oli essenziali e oleoliti è possibile fare in modo semplice autoproduzione in casa.

Per esempio con l’oleolito di rosmarino puoi preparare un olio per capelli davvero speciale. Puoi farlo in olio d’oliva o meglio ancora in olio di jojoba.

Una ricetta:

50% di oleolito di rosmarino
20% olio di avocado,
20% olio di oliva o jojoba,
10% olio di cocco.

Aggiungi qualche goccia di olio essenziale, puoi scegliere tu un olio essenziale o più di uno, anche in base alle tue esigenze:

  • Lavanda, rivitalizza, dona lucentezza, previene la caduta e favorisce una naturale ricrescita.
  • Timo, aumenta il flusso di sangue al cuoio capelluto e ringiovanisce i follicoli piliferi,favorisce la crescita dei capelli rinforzandoli. E’ un olio forte va usato con moderazione,
    meglio insieme ad altri oli essenziali lenitivi come ad esempio la lavanda.
  • Ylang ylang, ideale capelli secchi, dona lucentezza, morbidezza e corpo.
  • Limone, essiccante e chiarificante ideale per un cuoio capelluto grasso.
  • Legno di cedro, contrasta la caduta dei capelli. Migliora la circolazione sanguigna e stimola i follicoli piliferi, determinando una crescita vigorosa dei capelli.
  • Arancio dolce, dona luminosità, ravviva i riflessi ramati ed evita le doppie punte, esalta i naturali giochi di luce. Indicato per i capelli secchi.
  • Salvia sclarea, contribuisce alla crescita dei capelli, regola la produzione di sebo e controlla la forfora. Utile per cute e capelli secchi e crespi.

Le proprietà del nostro olio capelli:
previene la perdita di proteine ed integra la carenza di oli naturali del capello causata dall’esposizione alle tossine e agli shampoo frequenti. Rafforza i capelli favorendo una crescita più veloce e sana, sigilla il follicolo del capello, preservandone l’idratazione. Combatte la secchezza e il depositarsi del sebo sulle radici. Ha un’azione sebo regolatrice ed equilibrante.

Come usarlo
Puoi fare degli impacchi di circa 30 minuti o anche di più se puoi ricordando di massaggiare delicatamente con i polpastrelli dalla radice e successivamente fai uno shampoo delicato.
Oppure puoi aggiungere un cucchiaio di olio capelli nel tuo shampoo abituale purchè sia neutro e naturale. Agita bene in modo che si amalgami. Otterrai così uno shampoo nutriente e ricco.

***

Questo articolo è stato scritto da Martha Rubino de La Selva di Positano. Martha si occupa di cosmetica naturale e ospita alla Selva percorsi di formazione in aromaterapia e altre discipline olistiche quali lo yoga. https://laselvacosmetici.com/

quando venere incontrò le pleiadi…

Molte notti vidi le Pleiadi,
sorgenti attraverso l’aria serena,
brillare come uno sciame di lucciole
aggrovigliate in una treccia d’argento.

[Tennyson]

Photo: https://deography.com/


Venere, conscia del suo splendore, passeggiava fiera per il Cielo. Venere Urania, come raccontano gli inni orfici. Nelle sue lunghe passeggiate non potè non notare, una sera, sette luminose sorelle che giocavano in cielo. Alcune erano di una bellezza estasiante, altre sembravano più semplici. Venere si ingelosì, ma il suo amore per la bellezza prevalse: volle conoscere le sorelle.

“Chi siete?” chiese loro.

Le donne si guardarono – non avevano mai visto una presenza femminile così elegante e bella. “Noi siamo sette stelle, le Pleiadi. Ci chiamiamo Asterope, Merope, Elettra, Maia, Taigete, Celaeno e Alcyone. E tu chi sei, bella signora?”.

Venere aggrottò un pò il sopracciglio. “Bella signora? Io sono una dea!”. Poi calmandosi, disse: “Io sono Venere, dea della bellezza. Stavo passeggiando e vi ho viste… avete un candore raro, il vostro gioco era leggiadro. Di chi siete figlie?” – “Nostro padre è Atlante, colui che porta la volta celeste sulle spalle, e nostra madre è Pleione, figlia di Oceano e di Teti”.

Venere le guardò attentamente. “Voi dunque siete figlie del mare…un luogo a me caro” disse, portandosi la mano verso il volto, quasi a ricordare le carezze dei flutti che la accolsero alla sua nascita. “Continuate la vostra danza, mi rallegra l’animo. Sceglierò poi una di voi che danzerà con me”.

Le sette sorelle ripresero la loro danza, muovendosi circolarmente, poi come fossero un serpente che cercava la propria coda, si rincorsero l’una con l’altra, ridendo, scherzando e muovendo le loro vesti grazie ai soffi di Eolo.
In quell’istante Venere le fermò. “Tu!” disse, indicando fulminea la sorella che era vicina a lei. Maia, la più bella, si fece avanti. “Divina, io sono Maia, cosa posso fare per te?”- “Danza con me, Maia. Danza con me”.

Venere le prese la mano, e i loro sguardi si incontrarono. Iniziarono a muoversi, nel cielo terso, mentre molte stelle le guardavano. Persino Aldebaran, stella gigante della Costellazione del Toro, si voltò.
I loro piedi si muovevano senza peso, i loro corpi danzavano senza fatica. Venere si illuminava di una bellezza senza precedenti, mentre Maia sentiva il sangue scorrere nelle vene, la pelle rigenerarsi, un sorriso di felicità le permeava il volto senza permetterle di tirarsi indietro. La passione e la vitalità di Venere rinnovava e stimolava i suoi sensi.

Un profumo si sparse nel cielo, un profumo che presagiva la primavera.

*

Venerdì 3 aprile il pianeta Venere “incontra” le Pleiadi in cielo, ed è un fenomeno visibile. Puoi seguire questo momento speciale anche online collegandoti ad un Telescopio Virtuale: https://www.virtualtelescope.eu/2020/01/15/venus-meets-the-pleiades-online-event-3-apr-2020/