Category Archives: Aromaterapia e Cosmologia

Samhain e il Rosmarino dei Cieli

Samhain è una festività celtica che in tempi più recenti è stata “tradotta” con la festa di Halloween. In realtà Samhain nella tradizione della spiritualità celtica è un momento di passaggio fondamentale; sostanzialmente l’inizio del periodo in cui la luce “scende sotto terra” e in questo passaggio il regno dell’Aldiquà e quello dell’Aldilà si incontrano definendo un punto di non ritorno.

Questa festività può essere vissuta come un momento di rilascio di ciò che è completo e passato, e come apertura verso qualcosa di nuovo e di un livello più interiore, più alto. Procedendo verso l’inverno la luce “scende nella terra” e siamo simbolicamente portati a guardare maggiormente in noi stessi e a stare più “dentro”. Nella nostra cultura in realtà in questo periodo accade una accelerazione di cose, che non corrisponde con I cicli naturali – la Natura d’ora in avanti progressivamente si ritira per dare nascita con la primavera a tutto quello che si è sedimentato, rigenerato dopo la pienezza e la “selezione naturale” dell’autunno, e il riposo e il raccoglimento dell’inverno.

A Samhain sono associati diversi simboli del regno naturale, quali per esempio la mela, la zucca, e anche il rosmarino. Su quest’ultimo vorrei soffermarmi, in particolare sul Rosmarinus officinalis chemotipo verbenone, preziosa gemma dell’Aromaterapia.

Questo olio essenziale è distillato dalle piante di Rosmarinus officinalis, spesso in Corsica, dove troviamo un biòtopo particolare che dona questa essenza.

Olio essenziale di Rosmarinus officinalis chemotipo verbenone
Rosmarino, image Wikimedia Commons

Caratteristiche olfattive di questo rosmarino sono limpidezza, balsamicità, “salinità” – personalmente lo chiamo “il Rosmarino dei Cieli”, perchè annusandolo con attenzione, spesso mi rievoca immagini di cielo, di azzurro, e di apertura.

Questa caratteristica celeste ne fa un olio essenziale ideale in diffusione atmosferica, per mantenere viva l’attenzione e migliorare la lucidità. Può essere anche un olio da meditazione, per chiudere gli occhi e accedere a uno stato interiore di presenza e silenzio interiore. Essenza particolarmente direzionata verso l’alto, ricorda ampi spazi azzurri, accompagnati da un senso di respiro e di estensione.

Detto questo, ricordiamo che la presenza del chetone verbenone ne fa un olio essenziale da usare in bassi dosaggi e per brevi periodi di tempo, ed è sconsigliato in gravidanza e in presenza di patologie gravi.

In aromaterapia questo olio essenziale è utilizzato per bronchiti, sinusiti perchè è un ottimo mucolitico;
è un regolatore nervoso e cardiaco, ideale quindi quando c’è stanchezza mentale stress;
ha anche funzione regolativa endocrina ed è un rigeneratore epatico;
svolge interessante azione lipolitica ed è anche un rigenerante cutaneo, interessante quindi per le applicazioni nel massaggio estetico.

Un vero e proprio “scrigno del tesoro” che va utilizzato con buon senso e ricordando che poche gocce sono già in questi casi sufficienti sia per la diffusione nell’ambiente che per l’uso sul corpo tramite un vettore (olio da massaggio, crema).

Luna piena e Solstizio d’Estate: Oli essenziali per una nuova Coscienza

Quest’anno una condizione particolarmente intensa si avvera a giugno: la luna piena coincide con il Solstizio estivo. La massima espressione luminosa della Luna coincide con una piena luminosità del Sole che per il Sole dura quattro giorni (fino al 24 giugno).

La Luna piena peraltro è in Sagittario, mostrando quindi una forza propulsiva emozionale che si allea alla piena luminosità solare. Questo evento è raro, e le persone più sensibili sicuramente lo percepiranno a livello sottile.

Interiorizzando questi eventi energetici, possiamo notare come una forza interiore che spinge ci stia chiedendo di essere sempre più noi stessi, dal profondo del cuore e del sentire. Una sorta di “completa verità di noi stessi” che di certo non è il modo consueto di vivere che abbiamo.

Emozioni (la Luna) e Spirito (il Sole) si incontrano forse per riconoscersi e appartenersi l’un l’altro. La volontà, la motivazione, l’anelito interiore si alza fino a incontrare una luce spirituale intensa e che, potremmo forse dire, non aspetta altro. La luce lunare è riflessa, quindi in fondo, è sempre il Sole che incontra se stesso, e il senso di unità è intenso.

In questo elevarsi della consapevolezza aiutato dalla situazione cosmica, gli oli essenziali che sono figli del Sole e della Terra possono aiutarci a sintonizzarci su un accadimento come questo. Le energie tra l’altro non saranno intense solo ed esclusivamente al Solstizio, ma certamente sia nei giorni precedenti che in quelli seguenti.

Aromaterapia e Solstizio d'Estate
photo Peter Presslein

Se desideri collegarti a quella parte di te che è più completa, più intera, e che è la tua Guida interiore, potresti diffondere nell’ambiente due oli essenziali che puoi anche portare con te e annusare:

l’Olio essenziale di Incenso. Ce ne sono vari tipi; uno dei più “belli” a mio avviso è la Boswellia sacra (anche Boswellia carterii), che mi sembra sempre un ponte diretto verso una maggiore consapevolezza e un tonico risveglio. Questo olio essenziale a mio avviso va benissimo al mattino, per dare un “allineamento” interiore e aiutarti poi a portarlo con te durante tutta la giornata. Se cerchi soluzioni che siano al di là di quello che normalmente ti viene proposto e che trovi, l’incenso è un olio essenziale a mio avviso eccellente per aiutarci a trovare una sintonia con una consapevolezza più ampia.

L’Olio essenziale di Palo Santo. Essenza figlia della distillazione di un legno sacro, il Palo Santo è un viaggio veloce verso dimensioni più sottili ed evocative. Ideale per purificare gli ambienti ma anche noi stessi da pensieri stagnanti e pesanti. Questo olio essenziale nasce dalla distillazione di legni estratti da alberi caduti naturalmente, quindi potremmo dire “morti” e lasciati riposare sul terreno. Simbolicamente in questo processo possiamo leggere proprio una presenza “al di là della vita” laddove il ciclo naturale delle cose produce la sua essenza più fine dopo quello che noi definiremmo il ciclo di vita della pianta stessa.

Per diffondere queste essenze puoi usare un diffusore a ultrasuoni o se non trovi soprattutto il Palo Santo come olio essenziale, è molto più semplice trovarne il legno da bruciare. Non esagerare nelle dosi, basta poco per profumare tutta la casa. Ideale durante la diffusione è prendersi qualche minuto di pausa e dedicare il proprio pensiero e il proprio cuore al Sole, alla Luce, e all’Armonia.

 

 

Solstizio d’Inverno: il Silenzio e il Buio che portano Luce

Sono giorni intensivi, spesso con momenti frenetici – presi da mille cose da seguire, si finisce facilmente in un girone difficile nonostante il Natale sia un simbolo di nascita e comunione.

In questi giorni personalmente sento la necessità di stare in silenzio. Un silenzio che è interiorizzazione, percezione di sè. Il calore e l’intimità della nascita di Gesù sono un simbolo che possiamo vivere anche in noi: il buio del Solstizio d’Inverno (momento di massimo buio solare – poi pian piano il Sole riprenderà a fare più luce) è capanna e contenitore per la Luce interiore, l’Anima, il sentire più profondo e denso. Laggiù c’è silenzio, comunione, e pace.

Molti di noi forse cercano questa pace, ma in fondo non sanno come trovarla. Può sembrare a volte impossibile, tanto siamo tirati da una parte o dall’altra. Pian piano però, con un percorso personale di ricerca e di  interiorizzazione possiamo “abbassare il rumore” nelle nostre vite. Rumore che può essere esterno, di persone che parlano, di auto che vanno, di ogni forma di suono che sia dissonante con ciò che siamo interiormente. A volte il rumore è anche interiore, di una parte di noi che “frulla” come fosse appunto un frullatore sempre acceso, e che non ha mai pace.

Corso di Profumeria Botanica sulle Spezie

Per iniziare a ritrovare il senso di pace e calore che sono uno dei messaggi del Natale, possiamo provare a diffondere l’olio essenziale di Cannella corteccia. Sì, è più aggressivo dell’olio essenziale di Cannella foglie, ma per chi ama il “sentore di cannella” tradizionale, direi che è imperdibile. Poche gocce nel diffusore (e possibilmente non in stanze in cui ci siano anche animali, che potrebbero soffrirne vista la loro sensibilità) ci portano una dimensione di calore, intimità, condivisione. La Cannella ci aiuta a recuperare un senso interiore in un momento diventato così dispersivo.

E’ tradizionale l’abbinamento Arancio dolce e Cannella: ottima idea, che potrebbe evolvere nell’uso abbinato anche dell’olio essenziale di Mandarino, o per chi ama i profumi celestiali, l’olio essenziale di Clementina. La dimensione del calore poi potrebbe essere accentuata magari dal Balsamo del Perù, una resina densa che porta con sè molte sfumature caramellate e scure.

Ti auguro un sereno Solstizio d’Inverno, e un Natale ricco di quella energia interiore che è sua e specifica, e che è il vero Dono che questo momento dell’anno porta con sè.

La Via del Benessere è una Via interiore che si prende cura della Terra che ci ospita

Noi siamo immersi in un campo sottile, energetico, del quale non siamo consapevoli normalmente. Questo campo interconnesso, esiste da sempre, e lo possiamo vedere in azione in Natura sia nel regno animale che nel regno vegetale.

Lo studio degli Oli essenziali e delle piante dai quali provengono ci permette di comprendere ancora meglio tutto ciò, e di comprendere ancora un aspetto ulteriore: il nostro Benessere origina da noi stessi e ha come diretta conseguenza il prenderci cura proprio del regno naturale, nel quale siamo immersi e del quale facciamo parte.

Se ti dicessi che tu non sei una persona sola e separata – ma che invece sei una persona che è parte interconnessa di una coscienza collettiva, e puoi essere sostenuta dagli altri esseri viventi (di ogni specie) e che l’uso delle sostanze naturali è uno di questi supporti disponibili?

Oli essenziali e Aromaterapia

La Terra è ciò da cui proveniamo, tutti, ed è il nostro contenitore (la “madre”), ed essa è per noi fondamentale – per il nostro Benessere è assolutamente essenziale. Anche se molti di noi hanno compreso questo, forse non capiamo fino a che punto sia reale: usare gli Oli essenziali, i fiori di Bach, gli estratti naturali, è a tutti gli effetti cercare un Benessere che è dovuto non solo alla naturalità delle sostanze che usiamo, ma anche alla loro “intelligenza sottile” che parla al nostro corpo e alla nostra anima. Fra noi e gli altri esseri viventi (intendo anche i vegetali) ci può essere uno scambio non solo di proprietà riconosciute fisicamente, ma anche di sostanze sottili delle quali ci nutriamo allo stesso modo.

Così come Masaru Emoto ha dimostrato che una parola come “amore” crea nell’acqua una forma armonica, e altre parole negative invece creano forme disgregate, possiamo capire quanto una sostanza, una crema, un unguento fatti con amore, attenzione e cura abbiano un potenziale di Benessere molto maggiore di qualsiasi prodotto fatto su logiche diverse.

Che senso ha una Cosmesi naturale olistica? Ha un senso che va molto oltre quello che vediamo. Qui si tratta di comprendere perchè i segni della pelle, del volto, del corpo siano un linguaggio che sta cercando di parlarci frutto di squilibri che possono essere pian piano riportati a armonia, o equilibri che si possono mantenere e consolidare. Per fare questo, abbiamo bisogno di una comprensione profonda, organica delle sostanze che possiamo utilizzare (dagli Oli vegetali, agli Oli essenziali, ai fiori di Bach).

Fare Aromaterapia oggi non significa solo usare boccette di essenze e riempirsi la casa di flaconi (succede anche questo…!). Fare Aromaterapia oggi significa prendersi cura e comprendere tutta la filiera produttiva di un olio essenziale (dal campo, alla distillazione, all’uso dell’Olio essenziale e dell’Idrolato, alla preparazione di Creme, Unguenti, Profumi). Significa guardare alle piante e iniziare a comprenderne i messaggi sottili e gli aspetti simbolici. Significa rendersi conto che la nostra esistenza ha molti più piani di quello che pensiamo, e che se quei piani sottili non vengono nutriti possiamo avere tutto il cibo e le risorse materiali che vogliamo, ma ci sentiremo sempre stanchi, demotivati, o ansiosi…o arrabbiati.

Corso di Aromaterapia e Psicoaromaterapia

Fare Aromaterapia oggi richiede la comprensione che in questo campo unificato che è la Terra e il Cosmo, noi siamo una parte non casuale, e che ognuno di noi può trovare il suo pezzo di puzzle interiore per capire dove collocarsi nella Rete della Vita. Gli Oli essenziali ci insegnano cosa vuol dire Sinergia, cosa sia il piacere, la soddisfazione, la pienezza…l’Olfatto può essere il nostro maestro su una Via di Chiarezza e Autocoscienza.

Fare Aromaterapia oggi è iniziare una strada di Autocoscienza. Siamo in un momento di grande cambiamento e questo cambiamento richiede di vedere le cose in modo allargato e consapevole. Gli Oli essenziali sono lì anche per questo, sono compagni di vita da conoscere perchè ci cambiano e migliorano la vita davvero.

Il tuo Benessere è fondamentale, non solo per te che leggi, ma anche per le persone che ti stanno accanto. Se ti senti meglio, si sentono meglio anche le persone che hai vicino, e anche quelle più lontane. Prendiamoci la responsabilità del nostro Benessere, come atto di vera generosità verso tutte le persone che ci vogliono bene. E risvegliamoci finalmente alla comprensione che siamo parte di un Tutto che di continuo ci parla attraverso le sue molte espressioni…!

 

15 agosto, Ferragosto e connessione con le Energie sottili delle Piante e del Cosmo

Una tradizione che appartiene maggiormente alle popolazioni del nord vuole che il giorno dell’Assunzione della Madonna si benedicano le Erbe e che queste erbe vengano poi utilizzate e conservate per il periodo seguente. Questo momento così particolare si collega anche all’idea che dal 15 agosto all’8 settembre sia il periodo ideale per la raccolta delle piante utili alle donne (15 agosto Assunzione della Madonna, 8 settembre Nascita della Madonna). In questo periodo così speciale, alcune piante risultano essere più favorevoli da raccogliere per il benessere della donna tutto l’anno.

Aromaterapia ed Erbe a Ferragosto

Assunzione di Maria, Guido Reni, foto da Wikipedia

Da un punto di vista stagionale ed energetico, la seconda metà di agosto e l’inizio di settembre rappresentano un momento nel quale il grande caldo in genere inizia un pò ad affievolirsi, e le piante hanno assimiliato in gran parte l’energia di calore solare che è stata resa disponibile intensamente nei mesi di giugno, luglio e parte di agosto. Le piante raccolte quindi in questo periodo saranno ricche di tutto questo sole, indicando una grande energia e forza che possa sostenere tutti gli esseri durante tutto l’anno.

Il 15 agosto è un giorno femminile pieno di Sole, di Luce, di grande energia e pienezza. Agosto, che nella nostra cultura corrisponde a esodi e controesodi da e verso la città, in realtà è un momento che andrebbe vissuto nel pieno della Natura, per poter raccogliere l’energia solare e le influenze del cosmo in un contesto armonico e organico.

La luce del Sole, il segno del Leone (segno del Cuore) caratterizzano la fine di luglio e buona parte di agosto come un periodo nel quale la nostra luce interiore può esprimersi e connettersi con le energie naturali. In questo ciclo così pieno e ricco, ecco inserirsi la festività dell’Assunzione di Maria, che “si eleva” – e non potrebbe essere altrimenti con forze naturali così ricche e intense. In questo periodo, con tanta energia e luce, siamo portati a connetterci anche con le energie sottili e cosmiche. Ammira un cielo notturno estivo, e dimmi se non senti qualcosa…

Con tanto accumulo positivo di sostanze sottili, le piante che si raccolgono in questo periodo risultano particolarmente cariche e intense, e possono essere conservate facendole essiccare in modo da farne un uso tutto l’anno. In questo periodo puoi fare anche delle preparazioni che saranno utili poi per l’autunno e l’inverno, preparando per esempio degli oleoliti, e facendone poi degli unguenti.

Per la preparazione degli oleoliti, trovi qui alcuni semplici passi da seguire

Aromaterapia e olio essenziale di Achillea Anita363 via Compfight

Una pianta che in questo periodo è presente è l’Achillea. Pianta che ricorda col suo nome Achille, in effetti deve la sua fama alle grandi qualità cicatrizzanti ed emostatiche. Questa pianta ha un’anima duplice; fredda e calda per diverse componenti che porta, risulta un grande equilibratore della psiche e una pianta eccellente per cicatrizzare e lenire. Se hai mai avuto in mano il suo olio essenziale, ricorderai che è blu, e come tale porta i segni delle sue qualità antinfiammatorie della pelle (azulene). Non è una pianta “soft”, tutt’altro, e per qualcuno può risultare troppo forte; ma se hai bisogno di una sostanza utile alla pelle, questa è una pianta da tenere in considerazione, e se non puoi raccoglierla, puoi utilizzarne l’olio essenziale.

Per le sue qualità astringenti, è anche utile in caso di flusso mestruale abbondante, ed è un buon antispasmodico addominale.

Riportare l’attenzione ai cicli naturali e ai significati autentici delle feste durante l’anno può ridarci significato e senso, in quanto le festività hanno ragione d’essere e non sono solo eventi folcloristici (spesso sono sottovalutati perchè se ne è completamente perso il significato simbolico).

Con questo in mente, rivolgiamo la nostra attenzione dal 15 agosto all’8 settembre al femminile solare e denso che è dentro di noi, ammirando quanta ricchezza e abbondanza sia presente in Natura, e come tutta questa pienezza si trasformi sia in piante benefiche, sia in alimenti pieni di nutrimento (arrivano presto i fichi, e l’uva…).

“Donaci, attraverso queste erbe medicinali e questi fiori

salute, protezione e serenità.

Benedici queste erbe e fiori.

Essi ci ricordino la tua grandezza e l’abbondanza delle tue benedizioni.”

(estratto dalla Preghiera delle Erbe dedicata alla Madonna).