Category Archives: Consigli per l’inverno

la forza dell’alloro

Laurus nobilis, photo Marija Gajic

La pianta di alloro richiama nella mitologia una figura femminile, Dafne, ninfa che sfuggì ad Apollo proprio trasformandosi in questa bella pianta, forte e resistente. Così la pianta divenne sacra a questa divinità, e si usarono le corone di alloro come simbolo di successo, di intelligenza, di capacità. Lo stesso termine “laurea” si riferisce proprio alla pianta del Laurus nobilis.

L’olio essenziale viene estratto dalle foglie della pianta; ad esso sono riconosciute proprietà:

  • antibatteriche;
  • antivirali;
  • antifungine (anticandida);
  • balsamiche;
  • antalgiche;
  • stimolanti.

Per questo il nostro olio essenziale ci sarà particolarmente utile in autunno/inverno, quando potremo preparare uno spray da portare con noi in modo semplice:

prendiamo un flacone spray da 30 ml e versiamo della vodka; ad essa aggiungeremo 15 gocce di olio essenziale di alloro e 10 gocce di olio essenziale di limone, per avere una sinergia da spruzzare nell’ambiente, o anche su un fazzolettino da annusare all’occorrenza.

Questo spray pulirà gli ambienti, li renderà più piacevoli, e ci permetterà di respirare meglio all’occorrenza.


Franz Eugen Köhler, Köhler’s Medizinal-Pflanzen

Seguendo una lettura maggiormente simbolica, l’alloro ci porta la possibilità di essere centrati, interiorizzati, più consapevoli dei nostri moti interiori, e quindi più stabili e attenti.

Una essenza da usare in tutti i periodi nei quali stimoli, eventi, alti e bassi emotivi tendono a destabilizzarci, e sentiamo il bisogno di sentire maggiormente noi stessi, pur stando con gli altri.

Un tema che porta l’alloro è la protezione, la concentrazione, l’essere coerenti con se stessi. Potremmo anche dire, la capacità di recuperare la forza che proviene dal seguire semplicemente la propria strada.

Uno spray aromatico per I raffreddori d’autunno

In questo periodo iniziano le prime infreddature e magari abbiamo bisogno di qualcosa che ci dia una mano a respirare meglio, in casa e quando siamo in giro o sul lavoro.

Ecco allora che abbiamo a disposizione i nostri oli essenziali, che andremo a utilizzare singolarmente o in sinergie specifiche.

Il primo olio essenziale da tenere presente e facile da reperire, è l’Eucalipto. La versione più diffusa è l’Eucaliptus globulus, ma trovo piacevoli e interessanti anche l’Eucalipto radiata e l’Eucalipto smithii. Entrambi hanno buone qualità antibatteriche e antivirali, e allo stesso tempo risultano meno aggressivi del globulus. Almeno uno di questi eucalipti in casa ci deve essere…

Koala su Eucalipto, Lone Pine Koala Sanctuary, www.koala.net

Il Tea tree e’ un’altra essenza del kit dei fondamentali, ne avevo scritto qui, in casa a mio parere è meglio sempre averlo.

E poi? Quali profumi possiamo aggiungere alla diffusione d’ambiente o a uno spray autoprodotto?

Suggerisco per esempio l’olio essenziale di pompelmo (Citrus paradisi). Olfattivamente accattivante, di certo aiuta a purificare l’aria e risulta benefico per l’umore, oltre a smorzare un po’ il profumo “medicinale” degli eucalipti e del tea tree.

Se vogliamo fare uno spray, prendiamo un flacone spray da 30 ml, possibilmente in vetro, e versiamo della vodka o dell’alcol alimentare a 95 gradi.

Aggiungiamo quindi 20 gocce di Eucalipto, 10 gocce di Tea tree e 20 gocce di Pompelmo. Spruzziamo negli ambienti in cui siamo o su un fazzolettino di carta, e annusiamo un po’.

Buoni esperimenti per un autunno più “protetto” e profumato!

Una nota di attenzione: nel caso di soggetti asmatici fare attenzione all’uso di sostanze balsamiche, mai ingerire oli essenziali come gli eucalipti.

Solstizio d’Inverno: il Silenzio e il Buio che portano Luce

Sono giorni intensivi, spesso con momenti frenetici – presi da mille cose da seguire, si finisce facilmente in un girone difficile nonostante il Natale sia un simbolo di nascita e comunione.

In questi giorni personalmente sento la necessità di stare in silenzio. Un silenzio che è interiorizzazione, percezione di sè. Il calore e l’intimità della nascita di Gesù sono un simbolo che possiamo vivere anche in noi: il buio del Solstizio d’Inverno (momento di massimo buio solare – poi pian piano il Sole riprenderà a fare più luce) è capanna e contenitore per la Luce interiore, l’Anima, il sentire più profondo e denso. Laggiù c’è silenzio, comunione, e pace.

Molti di noi forse cercano questa pace, ma in fondo non sanno come trovarla. Può sembrare a volte impossibile, tanto siamo tirati da una parte o dall’altra. Pian piano però, con un percorso personale di ricerca e di  interiorizzazione possiamo “abbassare il rumore” nelle nostre vite. Rumore che può essere esterno, di persone che parlano, di auto che vanno, di ogni forma di suono che sia dissonante con ciò che siamo interiormente. A volte il rumore è anche interiore, di una parte di noi che “frulla” come fosse appunto un frullatore sempre acceso, e che non ha mai pace.

Corso di Profumeria Botanica sulle Spezie

Per iniziare a ritrovare il senso di pace e calore che sono uno dei messaggi del Natale, possiamo provare a diffondere l’olio essenziale di Cannella corteccia. Sì, è più aggressivo dell’olio essenziale di Cannella foglie, ma per chi ama il “sentore di cannella” tradizionale, direi che è imperdibile. Poche gocce nel diffusore (e possibilmente non in stanze in cui ci siano anche animali, che potrebbero soffrirne vista la loro sensibilità) ci portano una dimensione di calore, intimità, condivisione. La Cannella ci aiuta a recuperare un senso interiore in un momento diventato così dispersivo.

E’ tradizionale l’abbinamento Arancio dolce e Cannella: ottima idea, che potrebbe evolvere nell’uso abbinato anche dell’olio essenziale di Mandarino, o per chi ama i profumi celestiali, l’olio essenziale di Clementina. La dimensione del calore poi potrebbe essere accentuata magari dal Balsamo del Perù, una resina densa che porta con sè molte sfumature caramellate e scure.

Ti auguro un sereno Solstizio d’Inverno, e un Natale ricco di quella energia interiore che è sua e specifica, e che è il vero Dono che questo momento dell’anno porta con sè.