Tag Archives: oli essenziali

I Profumi di Lughnasad/Lammas per il primo Agosto

Una delle festività celtiche importanti è il primo agosto, e viene chiamata Lughnasad o Lammas. Questo momento speciale è dedicato al primo raccolto del grano, che indica un momento nel quale i rifornimenti di cibo vengono rinnovati e quindi c’è nuovamente abbondanza.

Lughnasad indica quindi un momento che tradizionalmente è sempre stato preceduto da una certa difficoltà nell’approvigionarsi e che termina proprio con questa festività, che parla di abbondanza, benessere, e gioia col sole estivo. Allo stesso tempo, essendo una festività che giunge dopo alcune settimane dopo il solstizio estivo, siamo nel cammino di “discesa” del Sole, e quindi tale raccolto rappresenta anche una lenta preparazione al raccogliere e mettere da parte quanto servirà per l’inverno.

Aromaterapia e Profumi a Lughnasad

[Una corona di grano, fiordalisi e fiori di campo, fatta da me]

Con questa meravigliosa simbologia, Lughnasad ci invita a vivere una giornata di “raccolto” interiore, una sorta di “primo raccolto” di ciò che abbiamo seminato nell’ultimo anno, e ci invita a rendere questo raccolto “pane” che ci nutra e nutra le persone attorno a noi nei mesi a venire (uno dei simboli di questa giornata è proprio il pane, e con esso il grano).

Se volessimo accompagnare questo momento con un profumo, potremmo per esempio scegliere:

in alcol 95 gradi, 30 ml

Labdano 3 gocce

Mirra 3 gocce

Legno di Cedro 15 gocce

Arancio dolce 20 gocce

creando un profumo dalle note profonde, suadenti, di terra e sensuali; il legno di cedro ha una presenza e una personalità che si percepisce immediatamente, e l’arancio dolce scioglie e arrotonda tutta l’importanza e la “possenza” delle altre essenze, che peraltro fanno parte della tradizione del sacro.

Buon Lughnasad!

 

Ricette Aromatiche per una fresca Estate

E’ proprio ora di rinfrescarsi e trovare spazi di relax e rigenerazione. Possiamo concederci una pausa andando via ma spesso ci servono pause rigenerative anche quando siamo a casa, presi da mille impegni e tante cose da seguire.

Sappiamo che gli oli essenziali sono un veicolo meraviglioso per il nostro benessere: l’olfatto, collegato direttamente al sistema limbico, rende l’impatto delle essenze particolarmente vivo e intenso.

Come utilizzarle? Certamente in casa un metodo semplice è quello del diffusore di essenze, magari a ultrasuoni. Una leggera brezza di sottili particelle che si diffondono renderà i nostri ambienti più gradevoli e più freschi. Oppure se abbiamo bisogno di portarci dietro una soluzione veloce, ottime idee sono sia lo spray, sia il roll-on. Ma vediamo qualche ricetta da sperimentare subito.

Per la diffusione nell’ambiente, potresti provare (il numero di gocce dipende anche dalla potenza del diffusore e dall’ampiezza della stanza in cui lo usi):

3 gocce di olio essenziale di Menta Piperita

3 gocce di olio essenziale di Lime

5 gocce di olio essenziale di Pompelmo

Aromaterapia e Ricette d'Estate

[Meraviglioso ibisco, Orto botanico di Brera, Milano]

*

5 gocce di olio essenziale di Menta arvensis (Menta dei Campi)

1 goccia di olio essenziale di Vetiver

5 gocce di olio essenziale di Limone

*

3 gocce di olio essenziale di Elemi

5 gocce di olio essenziale di Lime

2 gocce di olio essenziale di Geranio Bourbon

*

Queste miscele possono essere anche preparate in uno spray (in alcol alimentare a 95 gradi) oppure in un roll on (in olio di jojoba). Detto questo attenzione a spruzzarle sulla pelle, gli oli essenziali di agrumi sono fotosensibilizzanti, quindi per l’estate meglio non spruzzarseli addosso :-)

Una miscela semplice estiva può vedere anche miscelati più tipi di menta:

4 gocce di olio essenziale di Menta piperita

4 gocce di olio essenziale di Menta arvensis

2 gocce di olio essenziale di Litsea citrata

per un effetto “leggerezza” immediato.

Nel caso tu abbia problemi anche di gambe stanche e pesanti, puoi leggere questo articolo.

Buoni esperimenti!

Profumi per il tuo Nido interiore

Quando ho la possibilità di restare un pò con me stessa, lasciando tutto il rumore quotidiano fuori, e tenendo con me soltanto i suoni, i profumi, i colori che desidero mi accompagnino, ho la sensazione di riprendere dimora nel mio nido interiore.

Alfabeto dei Sentimenti, Author Sonia Maria Luce Possentini
Alfabeto dei Sentimenti, Author Sonia Maria Luce Possentini

In quei momenti i profumi delle essenze, la loro sensorialità così sottile e allo stesso tempo densa mi mettono in contatto con una parte di me più profonda che conosce i miei veri bisogni.

A volte basta un unguento con le essenze, massaggiato sul collo, per sentirmi immediatamente più a mio agio e rilassata; in genere accompagno questa sensazione con musica che sento in risonanza e che crea un effetto “cocoon” di cui sento subito gli effetti.

Come possiamo portare questa dimensione sempre di più nella nostra vita quotidiana? Gli aromi sono certamente di grande aiuto – ecco due sinergie che sono un invito a prenderti cura di te stesso un pò di più ogni giorno (sono sinergie olfattive ambientali):

Il nido solare

4 gc olio essenziale di Lime

1 gc olio essenziale di Bergamotto

1 gc olio essenziale di Benzoino

La luminosità dell’essenza di Lime viene contenuta un poco dal Bergamotto, che dona una sensazione di maggiore stabilità e ci porta a incontrare il Benzoino; in questa sinergia è possibile aggiungere anche un fiore che renderà la sensazione finale più ampia e completa, più corposa.

*

Il nido che coccola

4 gc olio essenziale di Arancio dolce

1 gc olio essenziale di Neroli

1 gc olio essenziale di Benzoino

L’emotività e l’affezione sprigionate dal Neroli vengono alleggerite dall’essenza di Arancio dolce che sprizza socievolezza e condivisione. Il Benzoino completa la sinergia dando una sensazione di avvolgenza profonda e evocando ricordi di luoghi lontani.

Le quantità di gocce possono essere variate a seconda del tuo gusto e dell’ambiente nel quale ti trovi – buoni esperimenti!

 

 

Aumentare la Concentrazione con Aromaterapia e fiori di Bach

Nei periodi di impegni intensi,  quando ci sono tante cose da fare, tante cose da seguire…sentiamo il bisogno di darci dei momenti di stacco e relax.

In periodi di piena attività (famigliare, o lavorativa, o personale!) mantenere l’equilibrio non è facile, e spesso non riusciamo a stare dietro a tutto, visto che tante cose richiamano la nostra attenzione.

Una delle prime cose da fare è darsi delle priorità: scegliere cioè ogni giorno le cose che è bene vengano effettivamente svolte. Concetto apparentemente semplice, in realtà richiede lucidità e chiarezza: scegliere due-tre priorità e portarle a termine è di per sè un esercizio e una sfida.

Cerato è un fiore di Bach interessante per chi, più che ascoltare la propria voce interiore, ascolta i consigli degli altri. “Fai questo, fai quello” e intanto tu non sai cosa vuoi fare davvero, o cominci a saperlo ma la voce altrui è più forte della tua. Puoi avere un senso di incertezza e inadeguatezza, puoi sentirti fuori posto perchè non ti fidi della tua voce interiore. Se in questa descrizione ti riconosci, è ora di scegliere Cerato (Ceratostigma wilmottiana) come il tuo fiore di B

Se risuoni con il tema delle “Scelte”, un altro fiore di Bach per te interessante è Scleranthus. Nel caso di Scleranthus ti trovi davanti a due opzioni, e non sai dove andare. Questo fiore di Bach nella mia esperienza porta centratura, maggiore stabilità, e quindi capacità di operare la scelta giusta, partendo da un punto interiore di maggior pace e sensibilità verso se stessi.

Stabilità, chiarezza, percezione…come raggiungerli con gli Aromi? Innanzitutto ricordando che gli oli essenziali sono particolarmente adatti a bagni, pediluvi e massaggi. Sono cioè adatti a darti un’esperienza sensoriale, corporea – riprendere contatto col proprio corpo è di per sè un’esperienza “di centratura”.

Aromaterapia e Concentrazione
Ghirlande con piante aromatiche, esercizio di meditazione eseguito a Pliskovica (Trieste)

Aromi che amo molto in questo senso sono quelli delle Conifere, che al di là dell’aspetto balsamico, sono oli essenziali che allargano il respiro, e quindi ci permettono di “stare” nella nostra cassa toracica con più agio, e quindi con una senso di spazio maggiore. Simbolicamente questo si traduce in una sensazione di maggior presenza, stabilità, centratura, e attenzione.

Quali essenze ci possono aiutare ad andare in questa direzione?

Per esempio l’olio essenziale di Ginepro, di cui abbiamo parlato di recente; ti rimando all’articolo per un approfondimento.

Essenze che riportano verso uno sguardo interiore sono anche l’olio essenziale di Cipresso, che restituisce respiro, interiorizzazione, con un senso sia di radicamento sia di apertura a intuizioni e percezioni “alte” (il collegamento tra Cielo e Terra).

Per chi ha invece bisogno di una centratura unita ad energia per agire (invece di ritrarsi dalle cose, deve essere pronto ad avere un ruolo attivo in esse) consiglio l’olio essenziale di Rosmarino. Il Rosmarino restituisce un senso di attività, di circolazione di energia, di concentrazione e allo stesso tempo, in particolare nel chemiotipo verbenone, un’apertura verso l’intuizione e verso la meditazione.

Nei primi due vi è un’energia maggiormente interiorizzante e che aiuta a porre un netto limite alle influenze esterne, per sentire ciò che di più profondo abbiamo dentro. Nel terzo, il Rosmarino, troviamo un maggior vigore, una concentrazione che si rivolge anche ad agire e trovare soluzioni all’esterno.

A queste essenze possono essere aggiunti favorevolmente gli oli essenziali di Agrumi, che daranno un aiuto (potrebbero essere l’olio essenziale di Limone e/o di Pompelmo, o per chi ama una maggiore rotondità, l’essenza di Lime).

Non farti travolgere…dedica anche soltanto cinque minuti della tua giornata a una pratica di meditazione, di raccoglimento, di concentrazione (magari aromatica e profumata) e noterai la differenza in poco tempo.

A presto!

Per una Geografia Aromatica dell’ Anima

Il contatto con noi stessi non è solo un contatto con i nostri impulsi più intimi, ma anche un contatto con quei territori che ci hanno “dato forma” attraverso la loro conformazione. Questo vuol dire che quei luoghi che abbiamo vissuto e frequentato per lungo tempo ci “formano”, danno cioè una impronta particolare alla nostra personalità e  così come ci fanno sentire individui unici, così ci fanno appartenere a un insieme di persone che in qualche modo ha vissuto la stessa impronta. Riscoprire le nostre radici ha cioè una doppia valenza:

– quella di dirci meglio chi e come siamo (la relazione con noi stessi);

– allo stesso tempo riconoscere una qualche comunanza con le persone che come noi hanno vissuto quei territori (la relazione con gli altri).

Questa cittadinanza condivisa non ha necessariamente i confini segnati sulle cartine geografiche quanto piuttosto risponde a una geografia interiore che spesso può riconoscere familiarità anche tra persone che abitano separate da confini posti dall’uomo.

corso di aromaterapia pliskovica joseph
Corso di Aromaterapia a Pliskovica con l’Ass. Joseph, photo Alessandro Camoni

 

Esiste quindi una geografia dell’anima e a dire il vero anche una geologia dell’anima che ci permette di guardare a noi stessi e agli altri in  modo rinnovato e fresco.  Ecco quindi due polarità che si presentano quando scegliamo di ritrovare le nostre radici: la scoperta di se stessi e la scoperta della relazione con l’altro.

In questo cammino di recupero della nostra identità incontriamo anche il regno delle piante e degli aromi. Le essenze, che possiamo considerare “le voci” di un territorio, ci danno testimonianza di caratteri e funzioni diverse ma tutte figlie di una unica terra che si esprime anche attraverso di esse. Annusandole, conoscendole, possiamo ritrovare parti della nostra stessa voce, parte del nostro stesso “profumo interiore“. A dir la verità possiamo scoprire consonanze e dissonanze, e possiamo scoprire anche che, così come ci riconosciamo in alcuni profumi del nostro territorio, così siamo attratti anche da profumi lontani, proprio perché la nostra anima trova nuovi territori in cui riconoscersi. Questo è uno degli aspetti della ricerca su Essenze e Acque aromatiche: la possibilità non solo di trovare rimedi pratici per il quotidiano, ma anche e soprattutto di ritrovare una strada verso noi stessi che è tutta da scoprire ed esplorare.