Category Archives: Olio essenziale di Neroli

Ricette di Aromaterapia per una Pasqua profumata

Eccoci a un articolo tutto dedicato alla Pasqua e ai suoi Colori e Profumi. In questi giorni riflettevo su quanto sia colorata la Pasqua: tutte la creatività dei pasticceri si riversa nella creazione di uova di Pasqua con decorazioni e colori, e la primavera porta una nuova luce e nuovi colori attraverso la Natura, che comincia a esplodere di suggestioni.

I papaveri che vedi nella foto qui sotto li ho fotografati in questi giorni, all’Orto Botanico di Brera a Milano, un luogo per me meraviglioso e ricco di suggestioni.

Così camminando fra le piante ho pensato di scrivere qualche ricetta olfattiva da diffondere nell’ambiente il giorno di Pasqua, per creare una vera e propria Pasqua profumata.

Aromaterapia per la Pasqua

Premessa alle seguenti sinergie: sono pensate per la profumazione ambientale, e il numero di gocce varia a seconda della grandezza della stanza e della sensibilità dei presenti…quindi ti invito a usare la tua creatività e a scegliere la tua “intensità olfattiva”…

Sinergia Pasqua felice

Neroli 5gc

Mandarino 10gc

Menta piperita (poca!) 2gc

Per un giorno Pasquale sereno e allegro, con la soavità dell’olio essenziale di Neroli, la gioia dell’olio essenziale di Mandarino, e la freschezza dell’olio essenziale di Menta piperita.

Sinergia Pasqua da mangiare (per pranzo)

Rosmarino 7 gc

Maggiorana 5 gc

Alloro 3  gc

Per una tavola profumata di aromi alimentari, che stanno bene con il pasto e lo rendono più ricco di suggestioni: l’olio essenziale di Rosmarino, pungente e ricco, l’olio essenziale di Maggiorana, dolce e aromatico, e l’olio essenziale di Alloro, piacevole e stimolante.

Sinergia Uovo di Pasqua (quando si beve il caffè e si mangia l’uovo)

Vaniglia 5 gc

Cardamomo 2 gc

Pepe nero 5 gc

Questa è una sinergia che valorizza i sapori del caffè e del cioccolato: annusata nell’ambiente diventerà un naturale complemento a questo momento goloso e dolciario. L’effetto quasi ipnotico della Vaniglia, unito all’olio essenziale di Cardamomo e a quello di Pepe nero, renderà ancora più apprezzati sia il caffè che il dolce.

Tutte queste sinergie sono da diffusione nell’ambiente e non da mangiare :-) sarai sorpreso da quanto possa fare un odore nell’aria per la nostra percezione del gusto. Buona Pasqua profumata!

Corso di Aromaterapia e Profumeria Botanica sui Fiori a Milano domenica 19 maggio

Un corso dedicato ai Fiori e a chi ama i Fiori. La loro sottile nota d’Ispirazione, la loro forza, il loro messaggio. In questo corso di Aromaterapia e Profumeria Botanica risuoneremo con le frequenze sottili di queste meravigliose espressioni della Natura.
Saranno disponibili per l’olfazione molti oli essenziali, tra i quali:

Rosa Damascena di Kannauj, India distillazione in rame

Rosa Damascena dell’Afghanistan

Rosa Damascena Bulgara

Olio essenziale di Rosa damascena in Aromaterapia

Rosa Damascena del Marocco

Rosa Damascena del Caucaso

Lavanda angustifolia della Provenza

Lavanda angustifolia di distillazioni artigianali italiane

Lavanda angustifolia Monte Bianco

Kewra di Kannauj, distillazione in Rame

Gelsomino (Jasminum grandiflorum)

Gelsomino Sambac di Kannauj, distillazione in rame

Iris florentina, Italia

Attar di Magnolia

Mimosa, estrazione a bassa temperatura dalla Francia

Ylang Ylang, varie distillazioni

Neroli, distillazione artigianale italiana

e tante altre essenze.

In questo corso imparerai a riconoscere quali sinergie e accordi siano indicati per i fiori, per costruire un tuo profumo personale. Lo scopo del corso è darti le basi tecniche e intuitive per entrare nel mondo della Profumeria Botanica. In questo caso poi daremo particolare rilievo agli aspetti di Psicoaromaterapia, utilizzando i fiori degli oli essenziali quasi fossero fiori di Bach. Questo corso fa parte di un ciclo di formazione approfondita sulla Profumeria Botanica, che prevede una serie di appuntamenti durante l’anno (i prossimi appuntamenti saranno da ottobre in poi, con incontri monografici su Spezie, Incensi, ecc.)

Se ami la creazione di sinergie profumate con i fiori questo corso è per te; se ami gli aspetti sottili ed energetici degli oli essenziali questo è un corso nel quale puoi iniziare a sviluppare sinergie che siano Profumi.

Il corso si svolge a Milano, in via Dezza 50 MM Sant’Agostino; il costo è 180 eu e il corso è a numero chiuso con un massimo di 12 iscritti – per chi desidera seguire una formazione continua in Profumeria Botanica ci sono delle agevolazioni economiche, contattami se sei interessato. Al termine del corso potrai portare a casa il tuo profumo e riceverai via mail una dispensa didattica. Incontrerai persone veramente appassionate di Profumeria Naturale e ti verrà dato un elenco di fornitori di tutte le materie prime usate in modo che tu possa acquistarle e usarle a casa.

Se sei interessato alla Profumeria Botanica ma pensi che ti manchino le basi per approcciarti a questa disciplina, contattami perchè in data da definire sarà proposto un corso di una giornata di Aromaterapia e Avvio alla Profumeria Botanica, sempre a Milano.

Aromaterapia per gli impulsi creativi…oli essenziali per sviluppare la tua Creatività

E’ ufficialmente primavera, e non so voi, ma ultimamente sto sentendo un grande cambiamento energetico. Mi sento risvegliare dall’energia dormiente e riflessiva dell’inverno all’energia creativa e fertile della primavera.La terra si sta svegliando e così anch’io.E’ naturale per noi esseri umani unirci ai nostri amici animali e uscire dal letargo di questo periodo dell’anno,chissà quanti di voi sentono l’impulso di iniziare nuovi progetti ed esprimere la vostra creatività.

Mentre l’energia della primavera ti sta attendendo, permettile di liberarsi in te dopo un inverno di riposo e portarti nuove possibilità di confronto. Alcuni di noi potrebbero trovarsi fuori allenamento intimiditi ad esprimere la loro creatività, mentre altri potrebbero semplicemente augurarsi di aumentare la spinta creativa. in entrambi i casi usando l’Aromaterapia possiamo aiutare ad emergere la nostra più intima creatività. L’integrazione di oli essenziali nel nostro processo creativo può aiutare a liberare i nostri blocchi, aumentando l’ispirazione e motivando le nostre azioni creative.

Ci sono modi diversi per utilizzare gli oli essenziali in questo senso, e uno dei miei preferiti è aggiungere qualche goccia di olio essenziale nel diffusore mentre inizio a creare…Alla fine, il tuo cervello associerà quel particolare profumo con la tua creatività e prenderà il volo senza sforzo!

Ylang ylang olio essenziale per AromaterapiaCreative Commons License Zaqqy via Compfight

Gli oli essenziali floreali sono meravigliosi per la transizione verso la primavera. Come fiori che si aprono quando le temperature sono più miti, questi oli possono aiutare la nostra dimensione interiore ad aprirsi all’ispirazione.

Il Neroli a mio parere è uno dei migliori oli essenziali in assoluto per attivare la creatività. Aiuta ad alleviare l’ansia connettendoci più profondamente con noi stessi.

Ylang Ylang è un altro profumo meraviglioso per l’ispirazione creativa. L’odore seducente dell’Ylang ci porta direttamente nei nostri centri creativi ed è particolarmente utile nelle creazioni sensuali, nelle prove culinarie artistiche, nei prodotti per il corpo  che siano armonizzanti.

Il Geranio*** allevia le tendenze perfezionistiche che possono essere uno dei più grandi blocchi per la creatività. E’ un grande olio per alleviare l’irritabilità e la frustrazione ed è particolarmente utile per superare il “blocco” creativo.

La Rosa è stata associata da sempre con l’amore e a buona ragione, questo olio essenziale è veramente di aiuto per aprire i centri del nostro cuore, permettendo di amare con fiducia anche dopo eventuali abbandoni. L’uso dell’olio di Rosa, in particolare Rosa Bulgara aiuta a evocare amore nel tuo cuore e ispirare una creatività di vera bellezza.

Il Gelsomino è un’altro dei più potenti oli essenziali per l’ispirazione creativa. La sua gioiosa energia aiuta a rimuovere le nostre inibizioni e liberare la nostra immaginazione. Aumenta la fiducia in se stessi permettendoci d’investire la nostra energia nel lavoro creativo.

Aromaterapia, Citrus aurantium Olio essenziale di Arancio amaro

 

Immagine del Koehler

Nel mio lavoro creativo mi piace usare anche:

il Patchouli, che come il Gelsomino è meraviglioso per connetterci alla nostra sensualità e creatività; il Patchouli introduce anche un elemento di terra nel processo, aiutando maggiore concretezza e fisicità nella creazione.

Penso all’arancione come colore della creatività, quindi è naturale che l‘Arancio dolce sia per me un olio da creatività, e il suo odore ci ricorda l’aspetto gioioso della creazione.

L’energizzante e riscaldante Zenzero è perfetto se hai una spinta creativa ma non senti una motivazione per andare fino in fondo. L’olio essenziale di Zenzero può aiutarti a procedere con ottimismo.

Questi sono alcuni degli oli essenziali che ci possono aiutare e rilasciare la nostra energia creativa durante questa primavera…lascia che la tua espressione personale guidata dagli oli essenziali giusti agiscano in armonia con il tuo spirito creativo!

[***Nota personale: trovo che il Geranio Bourbon sia particolarmente celestiale rispetto al Geranio Egitto. Detto questo, il gusto olfattivo è molto personale e ti consiglio di annusare entrambi per scegliere. Elena Cobez]

Articolo redatto da Juniper Stokes, che con questo articolo inizia la sua collaborazione con il blog. Juniper ha una piccola azienda di produzione aromatica con la madre negli Stati Uniti, https://www.facebook.com/EssentialLifeAromatherapy

 

 

I profumi della nonna…ricette per un bagno d’epoca con gli oli essenziali

Bagni profumati con un sentore antico? Si possono fare anche oggi…

Le testimonianze di alcune lettrici del mio blog e della mia newsletter mi hanno stimolato a scrivere questo articolo.

Elisa: “Io avevo una bisnonna che aveva l’abitudine di usare un profumo che le veniva portato da dei cugini francesi…. indovina un pò… era lavanda ed ora quando annuso l’o.e. di lavanda si rivedo lei e la sua energia vitale, pensa a 90 anni andava ancora in bici ed aveva un entusiasmo stupendo!”.

Antonella: “Ricordo quando andavo a trovare la mia nonna mi piaceva pulire il suo bagno, e mi soffermavo ad annusare il suo talco profumato alla rosa, la sua cipria, che naturalmente mettevo di nascosto, avevo più o meno 9-10 anni, mi piace ricordare la sua retina per tenere a posto i capelli anche di notte, i suoi asciugamani di lino con il pizzo all’uncinetto…..il suo bagno splendeva, e lei mi guardava un pò preoccupata, non capiva lì per lì come mai una bambina non cercasse altri modi per giocare o passare il tempo! A me bastava un suo commento generoso ed ero felice. ”

Corso di Aromaterapia ayurvedica, Attar, profum indiani
Ecco degli Attar, i profumi indiani a base di oli essenziali

Questa parole mi hanno riportato alla memoria quando mia nonna mi faceva sentire i campioncini di profumo, che per me erano una sorta di oggetto magico, perchè in un oggetto così piccolo si nascondevano profumi così intensi e diversi uno dall’altro. I campioncini sembravano delle bacchette magiche, ognuna con un suo odore caratteristico…e ovviamente questa magia si svolgeva nel bagno, che era sempre curato, apposto, e femminile.

La cultura del bagno, intesa come cura della camera da bagno e dell’atto del bagno stesso, è di antichissima tradizione. Non mi dilungo, ma basta pensare alla cura per il corpo dei romani (con le terme) e alla tradizione mediorientale legata all’Hammam. Sono solo due esempi; spesso nelle civiltà antiche soprattutto i nobili avevano rituali di pulizia personale spesso complessi e variegati.

Cosa possiamo fare a casa noi, oggi? Moltissimo direi…e ovviamente useremo gli oli essenziali.

I profumi dell’antichità erano tutti a base di sostanze profumate provenienti dalle piante. Esisteva già all’epoca la distillazione, come testimonia per esempio la produzione di Attar in India, o gli scavi a Cipro che hanno portato alla luce una intera officina di produzione aromatica, attualmente considerata del 2000 a.C.

Gli oli essenziali sono da sempre le sostanze di base per la creazione dei profumi; ne parla per esempio anche l’Ayurveda, che usa gli Attar per il trattamento dei punti Marma. Vediamo come ottenere un bagno profumato di “buono”:

per versare gli oli essenziali nell’acqua del bagno, è meglio utilizzare un vettore che nel nostro caso sarà il sale grosso. Versa qualche goccia di olio essenziale in una manciata di sale grosso, e getta il sale nell’acqua calda.

Quante gocce? Dipende tantissimo dal tipo di olio essenziale utilizzato; ricordati che gli oli essenziali sono concentrati quindi per un bagno possono bastare dalle tre alle cinque gocce in totale.

Aromaterapia e bagno con oli essenziali
Un bagno...per scherzare un pò

Cosa puoi usare? Beh, ovviamente la lavanda, l’olio essenziale più versatile che esista, della quale ho parlato recentemente in una intervista, nella quale Susanne Zanoni mi ha raccontato la sua esperienza di coltivatrice e di come l’olio essenziale di lavanda sia adatto ai bambini indaco.

La lavanda più sottile che esista è la cosiddetta Lavanda Vera, in genere Lavanda angustifolia, che ha un profumo particolarmente eterico e sottile; ma anche le altre lavande sono buone, con odori che variano molto anche da come vengono coltivate e curate.

Un’altro olio essenziale che userei senz’altro è il Neroli, i fiori di arancio amaro. Per chi abita in zone dove gli agrumi vengono coltivati, consiglio vivamente di raccogliere i fiori di arancio, farne un infuso e versarlo nella vasca da bagno…la fragranza floreale agrumata secondo me è una delle più gradevoli in assoluto.

Per chi ama le suggestioni orientali, e vuole immaginare cosa possano essere gli Attar indiani, una delle miscele più usate nell’antichità era olio essenziale di Sandalo più olio essenziale di Rosa (Damascena, ma va bene anche Centifolia).

In realtà gli Attar  non sono solo indiani, ma corrispondono a un metodo di estrazione usato in un’intera area, dalla Persia all’India.

Sull’olio essenziale di Sandalo avevo tenuto una lezione online, della quale puoi vedere qui un estratto.

Una miscela tutta mediterranea potrebbe essere invece:

– olio essenziale di Limone 1 goccia

– olio essenziale di Mirto 2 gocce

– olio essenziale di Neroli 1 goccia

Per un bagno di totale benessere, grazie alla sensazione gradevole regalata dalle sostanze agrumate (attenzione il limone è un pò aggressivo per la pelle, resta nei dosaggi indicati e se ti si arrossa un pò la pelle non usarlo) unite al mirto, usato sin dall’antichità, che dona un profumo soave che si abbina bene alle altre essenze. Attenzione a quale olio essenziale di mirto acquisti, perchè quello con l’odore più delicato è il ……

Fammi sapere poi come va :-) o se usi già gli oli essenziali per farne dei bagni profumati!

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