Category Archives: Olio essenziale di Gelsomino

Corso di Aromaterapia e Profumeria Botanica sui Fiori a Milano domenica 19 maggio

Un corso dedicato ai Fiori e a chi ama i Fiori. La loro sottile nota d’Ispirazione, la loro forza, il loro messaggio. In questo corso di Aromaterapia e Profumeria Botanica risuoneremo con le frequenze sottili di queste meravigliose espressioni della Natura.
Saranno disponibili per l’olfazione molti oli essenziali, tra i quali:

Rosa Damascena di Kannauj, India distillazione in rame

Rosa Damascena dell’Afghanistan

Rosa Damascena Bulgara

Olio essenziale di Rosa damascena in Aromaterapia

Rosa Damascena del Marocco

Rosa Damascena del Caucaso

Lavanda angustifolia della Provenza

Lavanda angustifolia di distillazioni artigianali italiane

Lavanda angustifolia Monte Bianco

Kewra di Kannauj, distillazione in Rame

Gelsomino (Jasminum grandiflorum)

Gelsomino Sambac di Kannauj, distillazione in rame

Iris florentina, Italia

Attar di Magnolia

Mimosa, estrazione a bassa temperatura dalla Francia

Ylang Ylang, varie distillazioni

Neroli, distillazione artigianale italiana

e tante altre essenze.

In questo corso imparerai a riconoscere quali sinergie e accordi siano indicati per i fiori, per costruire un tuo profumo personale. Lo scopo del corso è darti le basi tecniche e intuitive per entrare nel mondo della Profumeria Botanica. In questo caso poi daremo particolare rilievo agli aspetti di Psicoaromaterapia, utilizzando i fiori degli oli essenziali quasi fossero fiori di Bach. Questo corso fa parte di un ciclo di formazione approfondita sulla Profumeria Botanica, che prevede una serie di appuntamenti durante l’anno (i prossimi appuntamenti saranno da ottobre in poi, con incontri monografici su Spezie, Incensi, ecc.)

Se ami la creazione di sinergie profumate con i fiori questo corso è per te; se ami gli aspetti sottili ed energetici degli oli essenziali questo è un corso nel quale puoi iniziare a sviluppare sinergie che siano Profumi.

Il corso si svolge a Milano, in via Dezza 50 MM Sant’Agostino; il costo è 180 eu e il corso è a numero chiuso con un massimo di 12 iscritti – per chi desidera seguire una formazione continua in Profumeria Botanica ci sono delle agevolazioni economiche, contattami se sei interessato. Al termine del corso potrai portare a casa il tuo profumo e riceverai via mail una dispensa didattica. Incontrerai persone veramente appassionate di Profumeria Naturale e ti verrà dato un elenco di fornitori di tutte le materie prime usate in modo che tu possa acquistarle e usarle a casa.

Se sei interessato alla Profumeria Botanica ma pensi che ti manchino le basi per approcciarti a questa disciplina, contattami perchè in data da definire sarà proposto un corso di una giornata di Aromaterapia e Avvio alla Profumeria Botanica, sempre a Milano.

Psicoaromaterapia e Ben-Essere: la percezione multidimensionale degli oli essenziali

In questi giorni sto riflettendo in particolare sugli usi sottili e psicologici degli oli essenziali. Credo che questo punto di vista sia importante da conoscere assieme agli usi più corporei delle essenze. Migliorare con una sinergia l’aspetto olfattivo di un ambiente, per esempio, può cambiarti una serata, o un momento della giornata, che altrimenti sarebbe magari più “buio” o stressante. Come puoi usare gli oli essenziali per stare meglio? Questa è una bella domanda. Esistono ora migliaia di fonti informative che ti vogliono dire tutto quello che si può dire sugli oli essenziali. Peccato che poi mi scrivano decine di persone chiedendomi “ma è vero che…”. E io che leggo mi rendo conto di una cosa: internet ci ha dato l’informazione, ma non ci ha reso più sicuri dei nostri mezzi. Sapere tutto su un olio essenziale non ci rende più sicuri, anzi, spesso ci rende più insicuri (perchè la domanda è…e adesso cosa ne posso fare? mi farà male? può far male?).

Olio essenziale di Gelsomino in Aromaterapia e Psicoaromaterapia Dinesh Valke via Compfight

Che cos’è l’uso dell’Aromaterapia per il Ben-Essere? Qualcosa che ci porta più vicino a noi stessi. Non è un processo nel quale puntiamo il dito sugli altri, bensì un processo nel quale guardiamo in noi stessi e di rimando poi comprendiamo meglio gli altri.
Prendiamo l’olio essenziale di Jasminum grandiflorum per esempio. Se lo vuoi annusare ti consiglio di farlo su una cartina (mouillette) perchè per apprezzare interamente l’odore abbiamo bisogno di più olfazioni. Il Gelsomino è effervescente, brioso, dona una sensazione fresca. Oggi che scrivo, è una giornata da Gelsomino. Ha piovuto tutto il giorno, ayurvedicamente parlando siamo in pieno Kapha :-) e si sente il bisogno di qualcosa di elevante, di stimolante.
Noi annusiamo sia le sostanze che il contesto: siamo sensibili all’ambiente, e le percezioni olfattive che abbiamo sono anche “ambientali”. Per capire di che tipo di essenza abbiamo bisogno, dobbiamo guardare anche il contesto.

Che messaggio porta il Gelsomino? Arriva un’energia e arriva un’idea, un messaggio…Il Gelsomino ha un’energia di Risveglio, di Supporto, di Spinta. E’ una sostanza intensa, che ispira un sentimento di novità, anche di sensualità. Se ami il Gelsomino e ti piacerebbe usarlo ora, certamente hai bisogno di esprimere la tua parte più leggera, creativa, e magari hai bisogno di energia.
Siamo esseri percettivi e sensibili e capiamo tante cose tramite la sensibilità. Valutiamo, studiamo, comprendiamo attraverso i sensi come base e poi aggiungiamo il lato analitico.
Anche alle essenze possiamo avere un approccio sensibile: usa le mouillettes, senti l’essenza più volte, cerca di vivere l’odore in una prospettiva multidimensionale; resta in ascolto delle percezioni che ti dà, confrontandoti poi con le sensazioni magari di altre persone, o di quello che dicono testi che in qualche modo ti sembrano in risonanza con il tuo sentire. A presto!

Aromaterapia per gli impulsi creativi…oli essenziali per sviluppare la tua Creatività

E’ ufficialmente primavera, e non so voi, ma ultimamente sto sentendo un grande cambiamento energetico. Mi sento risvegliare dall’energia dormiente e riflessiva dell’inverno all’energia creativa e fertile della primavera.La terra si sta svegliando e così anch’io.E’ naturale per noi esseri umani unirci ai nostri amici animali e uscire dal letargo di questo periodo dell’anno,chissà quanti di voi sentono l’impulso di iniziare nuovi progetti ed esprimere la vostra creatività.

Mentre l’energia della primavera ti sta attendendo, permettile di liberarsi in te dopo un inverno di riposo e portarti nuove possibilità di confronto. Alcuni di noi potrebbero trovarsi fuori allenamento intimiditi ad esprimere la loro creatività, mentre altri potrebbero semplicemente augurarsi di aumentare la spinta creativa. in entrambi i casi usando l’Aromaterapia possiamo aiutare ad emergere la nostra più intima creatività. L’integrazione di oli essenziali nel nostro processo creativo può aiutare a liberare i nostri blocchi, aumentando l’ispirazione e motivando le nostre azioni creative.

Ci sono modi diversi per utilizzare gli oli essenziali in questo senso, e uno dei miei preferiti è aggiungere qualche goccia di olio essenziale nel diffusore mentre inizio a creare…Alla fine, il tuo cervello associerà quel particolare profumo con la tua creatività e prenderà il volo senza sforzo!

Ylang ylang olio essenziale per AromaterapiaCreative Commons License Zaqqy via Compfight

Gli oli essenziali floreali sono meravigliosi per la transizione verso la primavera. Come fiori che si aprono quando le temperature sono più miti, questi oli possono aiutare la nostra dimensione interiore ad aprirsi all’ispirazione.

Il Neroli a mio parere è uno dei migliori oli essenziali in assoluto per attivare la creatività. Aiuta ad alleviare l’ansia connettendoci più profondamente con noi stessi.

Ylang Ylang è un altro profumo meraviglioso per l’ispirazione creativa. L’odore seducente dell’Ylang ci porta direttamente nei nostri centri creativi ed è particolarmente utile nelle creazioni sensuali, nelle prove culinarie artistiche, nei prodotti per il corpo  che siano armonizzanti.

Il Geranio*** allevia le tendenze perfezionistiche che possono essere uno dei più grandi blocchi per la creatività. E’ un grande olio per alleviare l’irritabilità e la frustrazione ed è particolarmente utile per superare il “blocco” creativo.

La Rosa è stata associata da sempre con l’amore e a buona ragione, questo olio essenziale è veramente di aiuto per aprire i centri del nostro cuore, permettendo di amare con fiducia anche dopo eventuali abbandoni. L’uso dell’olio di Rosa, in particolare Rosa Bulgara aiuta a evocare amore nel tuo cuore e ispirare una creatività di vera bellezza.

Il Gelsomino è un’altro dei più potenti oli essenziali per l’ispirazione creativa. La sua gioiosa energia aiuta a rimuovere le nostre inibizioni e liberare la nostra immaginazione. Aumenta la fiducia in se stessi permettendoci d’investire la nostra energia nel lavoro creativo.

Aromaterapia, Citrus aurantium Olio essenziale di Arancio amaro

 

Immagine del Koehler

Nel mio lavoro creativo mi piace usare anche:

il Patchouli, che come il Gelsomino è meraviglioso per connetterci alla nostra sensualità e creatività; il Patchouli introduce anche un elemento di terra nel processo, aiutando maggiore concretezza e fisicità nella creazione.

Penso all’arancione come colore della creatività, quindi è naturale che l‘Arancio dolce sia per me un olio da creatività, e il suo odore ci ricorda l’aspetto gioioso della creazione.

L’energizzante e riscaldante Zenzero è perfetto se hai una spinta creativa ma non senti una motivazione per andare fino in fondo. L’olio essenziale di Zenzero può aiutarti a procedere con ottimismo.

Questi sono alcuni degli oli essenziali che ci possono aiutare e rilasciare la nostra energia creativa durante questa primavera…lascia che la tua espressione personale guidata dagli oli essenziali giusti agiscano in armonia con il tuo spirito creativo!

[***Nota personale: trovo che il Geranio Bourbon sia particolarmente celestiale rispetto al Geranio Egitto. Detto questo, il gusto olfattivo è molto personale e ti consiglio di annusare entrambi per scegliere. Elena Cobez]

Articolo redatto da Juniper Stokes, che con questo articolo inizia la sua collaborazione con il blog. Juniper ha una piccola azienda di produzione aromatica con la madre negli Stati Uniti, https://www.facebook.com/EssentialLifeAromatherapy

 

 

Aromaterapia e lo sviluppo della Femminilità e del Cuore

Quando penso allo sviluppo del lato femminile delle persone, mi vengono alla mente molte qualità, che sono intrinsecamente presenti in ogni essere umano, sia uomo che donna. Credo che la femminilità, tra le tante qualità che porta con sè, sia ricettiva, intuitiva, equilibrata, generosa, creativa, nutriente, e portatrice di Vita.

Queste qualità non sono solo nelle donne, ma sono qualità del’anima che tutti noi abbiamo, più o meno nascoste, più o meno risvegliate. Anche la grazia, la bellezza, la sensualità, l’accoglienza e l’accudimento sono caratteristiche del femminile in noi.

Può l’Aromaterapia aiutarci a sviluppare queste qualità? Dal mio punto di vista sì. Gli oli essenziali possono aiutarci a entrare in sintonia con queste “vibrazioni interiori” che sono vive in ognuno di noi.

La rosa in aromaterapia...l'acqua di rose

Che cos’è per esempio la Creatività? E’ una meravigliosa capacità di combinare elementi già esistenti in qualcosa di totalmente nuovo; è la capacità di ideare qualcosa che non esiste ancora, ma può essere portato fino al piano concreto, materiale.

Questa sorgente di vita che è la Creatività è presente in tutti noi, e può essere sbloccata. Oli essenziali quali per esempio il Gelsomino, sono vivaci aiutanti per la nostra Creatività da ritrovare.

Giovedì 28 febbraio alle 21 ci vediamo online in diretta streaming per una lezione gratuita su Aromaterapia e Sviluppo della Femminilità e dell’equilibrio del Chakra del Cuore”. Puoi partecipare iscrivendoti alla newsletter. Le lezioni gratuite sono un servizio agli iscritti alla newsletter, che esce una volta alla settimana.

Se ti fa piacere esserci, sei il benvenuto…in questo viaggio interiore laddove le essenze naturali ci portano per mano a ricongiungerci con parti di noi sempre più profonde. Ti aspetto!

Interlude di Amouage: quando la pace interiore domina il caos

Ma qui forse è necessario una specie di intermezzo o interludio (Tommaso Landolfi)

Ho il piacere di annusare oggi Interlude nella versione femminile, un profumo nato quest’anno in casa Amouage. “Interludio” lascia presagire l’intenzione di creare una sensazione di sospensione e riposo, a mio avviso. Un interludio è un momento di pausa, un momento di pausa dolce, che permette di rasserenarsi anche se fuori c’è caos e movimento; “inter” e “ludus”, ciò che sta in mezzo a due momenti (nella tradizione a due momenti teatrali, un intermezzo).

Questo profumo presenta una combinazione olfattiva complessa, giocata su dei contrasti evidenti, che lasciano però spazio alla bellezza e alla soavità di odori più appaganti.

Interlude di Amouage: quando la tranquillità domina il caos

La presenza dell’Elicriso è lampante, e il suo odore tipicamente “di liquirizia” viene stemperato dalle altre componenti, nel mio sentire dagli agrumi quali il Bergamotto, e da tutto un bouquet di fiori (Rosa, Neroli, Gelsomino). L’odore quindi inizialmente lascia un pò interdetti, perchè l’Elicriso può piacere o non piacere, ed è una nota forte, evidente, che firma questo profumo senza lasciar spazio a fraintendimenti.

Personalmente ho l’impressione che la presenza dell’Incenso espanda e allo stesso tempo renda più composto l’Elicriso; lo espande nella sua nota di liquirizia, ma lo mitiga e lo raffina dandogli una rotondità che altrimenti non avrebbe, restando più rustico.

Da questo odore liquoroso e “di liquirizia”, che attrae per la sua profondità, ma allo stesso tempo respinge per la sua forza essendo una nota amara marcata (“o ti piace o non ti piace”), passiamo a delle note agrumate e poi a un insieme floreale, cipriato, che consola. Il Bergamotto dà un tocco che è sempre attraente, agrume con mille sfacettature, che prepara al senso di nobilità e raffinatezza delle altre componenti. La presenza del Pompelmo sostiene il Bergamotto e allo stesso tempo fa da eco all’amaro dell’Elicriso, dandogli però un aspetto più fruttato, e nell’insieme più goloso, più accettabile.

Si sente la presenza dell’Oud, altra nota di profondità; del Muschio di quercia, e anche del Musk (animale); l’insieme della base è ammaliante e strutturata, con una sensazione di una solida roccia suadente sulla quale poi si possa ergere un contrasto che avrà un vincitore, e sarà la tranquillità (se fosse una frase, sarebbe “finalmente posso riposarmi e godermela” ambientata in un lussuoso ambiente,forse un hammam, o un palazzo di raffinata nobiltà mediorientale).

Gelsomino in Aromaterapia, olio essenzialeCreative Commons License Joan G.G. foto

Interlude è un profumo che porta diverse componenti secondo me accostate con l’intenzione di dare una sensazione di contrasto e forza, il cui cuore e parte finale sono pronti per accogliere il vincitore di questa prima battaglia; “la quiete dopo la tempesta”, ma la tempesta si sente ancora ed è la porta attraverso la quale passiamo per poter arrivare a sdraiarci e riposare in un lusso soave. Questa l’impressione personale che ne ho, cogliendo poi anche la sfumatura del Gelsomino, e ricordandomi il viaggio in India fatto in Rajasthan, e i palazzi regali che avevano spesso giardini di gelsomino, nei quali le regine con le ancelle passeggiavano, per coglierne la straordinaria fragranza.

Forse è proprio il Gelsomino che in questo profumo si erge come una colonna sicura a tenere il senso di nobiltà femminile; e ad esso si uniscono le altre fragranze per restituire un’idea di femminilità decisa, concreta, e allo stesso tempo figlia di una nobiltà che non è solo di tradizione, ma anche interiore.

La degustazione olfattiva di questo profumo mi è stata offerta dalla Profumeria “Essenze” di piazza Sant’Antonio Nuovo 4 a Trieste.

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