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Corso di Aromaterapia e Autoproduzione di Idrolati, Acque profumate e Gel a Venezia 23 giugno 2013

Se vuoi scoprire le proprietà degli oli essenziali e produrre con le tue mani Idrolati, Acque profumate e Gel ti invito a partecipare al Corso di Aromaterapia e Autoproduzione che si terrà a Venezia domenica 23 giugno dalle 10 alle 17.

Gli idrolati e le acque profumate sono strumenti sottili e vibrazionali che ci permettono di accedere agli oli essenziali da un punto di vista più sottile, meno impattante, e che per questo sono più semplici da usare per tutti. Gli idrolati conservano i benefici degli oli essenziali e allo stesso tempo sono sostanze che hanno perso la parte più aggressiva…un vero mondo da scoprire!

Idrolati, Aromaterapia e Profumeria botanica sottile, le Acque profumate latisha (herbmother) via Compfight

Il Corso prevede il seguente programma; al mattino:

introduzione all’Aromaterapia

diversi tipi di estrazioni

usare gli Oli essenziali: aspetti positivi e controindicazioni

gli Idrolati: l’uso delle acque prodotte durante la distillazione in corrente di vapore e come effettuare una semplice distillazione in casa senza attrezzature specialistiche

gli Oli essenziali da un punto di vista sottile e spirituale

Creare un Gel: ricette e creazione di 2 gel da usare e portare a casa.

Studio di alcuni oli essenziali e prove olfattive (sentiremo olfattivamente tutti gli oli dei quali parleremo).

Distillazione “casalinga” di un idrolato con piante fresche per imparare a farlo anche a casa.

Al pomeriggio:

Preparare un’Acqua Profumata – la storia di questo tipo di  preparazioni

Ricette di Acque Profumate nella storia

Preparazione di un’Acqua Profumata con oli essenziali puri (nessun ingrediente di sintesi)

Significati degli oli essenziali presenti nelle preparazioni.

Creare insieme: il valore dell’autoproduzione e dell’estrazione aromatica

Teardrop Fabrice ROSE via Compfight

Il Corso si svolgerà a Venezia città,in uno spazio vicino alla Stazione di Santa Lucia; avrai la possibilità di conoscere altre persone appassionate come te di Natura, rimedi naturali e profumeria botanica e riceverai via mail dopo il corso anche una dispensa didattica. Porterai inoltre a casa: un idrolato, un’acqua profumata e due gel.

Il costo del corso è 130 euro. Per iscriverti e per ogni ulteriore informazione scrivimi a professionefeliceATgmail.com

Idrolati e applicazione del pensiero di Masaru Emoto all’Aromaterapia

Il lavoro di Masaru Emoto ci può far comprendere meglio il valore dell’uso degli idrolati in Aromaterapia. L’acqua è una parte fondamentale della costituzione dell’essere umano, e anche della Terra.

Nella settimana dedicata alla Madre Terra vorrei parlare di più proprio dell’acqua, e delle sue funzioni per noi esseri umani a livello sottile; questo si riflette poi anche nell’uso degli idrolati, che sono ad oggi piuttosto misconosciuti.

L’acqua è una “portatrice” di informazioni, ed essa le porta nel nostro corpo e nel mondo. Le fotografie ormai famose scattate da Emoto dei cristalli d’acqua ha permesso a tutti di vedere cosa succede a livello sottile quando una sostanza viene utilizzata e pensata con amore o con disprezzo.

Masaru Emoto, idrolati e aromaterapia

 

L’acqua risulta sensibile ai suoni, alla musica, alle parole; alle espressioni della nostra coscienza. Alcuni ricercatori in Aromaterapia sostengono che anche negli oli essenziali accada questo, e negli oli essenziali di fiori vi sia una curiosa corrispondenza tra  i “disegni” che si formano dai loro cristalli e la forma dei fiori dai quali provengono.

Per il nostro corpo l’acqua è un elemento fondamentale, e attraverso di essa ci purifichiamo e eliminiamo molte tossine. La funzione di purificazione e di eliminazione è fondamentale anche perchè ci permette di eliminare continuamente ciò che non ci serve più, rinnovandoci continuamente.

Questo effetto di idratazione e rinnovamento può essere ottenuto anche usando gli idrolati e aggiungendo talvolta gli idrolati all’acqua che beviamo.

 

Acqua, idrolati e AromaterapiaA livello sottile alcuni aromaterapeuti sostengono che l’idrolato funzioni più velocemente sul piano sottile ed energetico rispetto all’olio essenziale dal quale proviene. Durante la distillazione l’acqua assorbe l’informazione sottile dalla pianta; quindi non solo ci ritroviamo con particelle di olio essenziale disperso, ma anche con la parte informativa e vibrazionale, che dall’acqua viene trasmessa velocemente al corpo. Una combinazione ideale è utilizzare un olio essenziale sul corpo (anche veicolato da un olio vegetale) e l’idrolato della stessa pianta per via orale (ovviamente non tutti gli idrolati possono essere bevuti).

Vedremo in articoli successivi alcuni idrolati nel dettaglio; ma un esempio di questo uso può essere il Pino Silvestre: l’olio essenziale può essere usato in diffusione nell’ambiente per favorire la respirazione, e il suo idrolato, un cucchiaino di idrolato in un bicchiere d’acqua, può essere usato come coadiuvante nelle stesso periodo.

Un uso diverso, sempre interessante, è mettere l’idrolato come parte acquosa dei profumi e delle creme.

 

Aromaterapia e Profumeria naturale, creare profumi con idrolati *Katch* foto

I profumi hanno sempre una parte acquosa, in diverse percentuali. Tale parte può essere un idrolato, per accentuare alcune sfumature olfattive e vibrazionali (vedi per esempio l’idrolato di rosa). In questo modo la sinergia olfattiva creata sarà data sia dagli oli essenziali che dalla sfumatura sottile dell’idrolato utilizzato. A me piace sperimentare in questo senso, e in particolare l’idrolato di rosa finora mi ha dato delle belle soddisfazioni 🙂

Per me che faccio profumeria naturale in senso proprio, cioè utilizzando materie prime o acquistate o autoprodotte la possibilità di usare un’acqua che sia speciale e aromatizzata senza additivi è una risorsa importante. Così anche nelle creme, dove la fase acquosa è importante, uso gli idrolati per dare un “di più” alle creme che faccio. L’idrolato di rosa, ma anche per esempio l’idrolato di mirto danno alle creme per il viso un tocco in più, e si sente tutta la vitalità, la forza, il beneficio sottile delle piante dalle quali provengono.

Se ami poi cucinare, si aprono una serie infinita di possibilità d’uso degli idrolati, che in particolare in pasticceria possono aiutarti a creare dolci sfiziosi 🙂 e la consapevolezza che pensieri e parole cambiano la qualità delle sostanze che usiamo, può renderci più coscienti di cosa creiamo, e di quanto possiamo incidere su ciò che ci circonda.

 

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