Category Archives: Corsi su Oli essenziali

Olio essenziale di Ylang Ylang – Flusso e Femminilità per ritrovare Armonia

Odori e profumi smuovono molto di noi, smuovono le nostre emozioni e ciò che siamo più intimamente. Attraverso gli oli essenziali, sostanze altamente specializzate che hanno un impatto considerevole anche sull’essere umano, possiamo darci supporto per armonizzare il nostro umore.

A questo scopo l’uso degli oli essenziali nell’ambiente può essere particolarmente utile, per dare una certa atmosfera e creare un ambiente piacevole. Ricordiamoci che gli oli essenziali sono sostanze solari, che possono essere indicati proprio per sostenere con energia e luce tutti noi. Quando maneggiamo gli oli essenziali in realtà stiamo utilizzando dei principi ricchi di energia, in particolare di energia solare.

L’Ylang Ylang è già conosciuto per le sue proprietà rilassanti, afrodisiache, ed è una sostanza molto usata in profumeria.

Olio essenziale di Ylang Ylang

Un aspetto molto presente nell’Ylang è la sensazione d’acqua, non nel senso che odora d’acqua, ma nel senso che ha una pervasività che è un’onda. Questa onda che ha fatto bene a tante persone in realtà rappresenta la possibilità di restare nel flusso. Rilassa perchè restituisce questo senso di fluidità – è una sostanza che smonta il sistema di controllo e porta maggior nutrimento e attenzione alla parte più intuitiva di noi.

In questa epoca in cui gli aspetti mentali sono molto presenti, questo olio essenziale può aiutare le persone che hanno bisogno di agganciarsi a una parte di sè meno mentale e più intuitiva.

Con l’Ylang possiamo accedere a una intelligenza più profonda in noi, potremmo chiamarla “intelligenza sensibile“. La sensazione che porta è davvero fluida, come una barca che si muove su un fiume, navigare in un flusso che è spontaneo (e da qui a mio avviso anche l’aspetto afrodisiaco).

Smorzare quindi i toni della mente e bilanciare – come sempre non si tratta di andare a uno degli estremi (tutto intuizione o tutto mente). C’è secondo me un bisogno profondo di bilanciamento, e l’Ylang può essere un aiuto.

Il suo odore intenso potrebbe respingere i più sensibili; attenzione alla qualità della sostanza perchè è un olio essenziale che se non è eccellente può risultare veramente stucchevole.

Per saperne di più, puoi rivedere l’incontro online di Aromaterapia emozionale tenuto per gli iscritti alla Newsletter qui.

[photo: Wikipedia]

Corso su PsicoAromaterapia e fiori di Bach a Milano domenica 21 settembre 2014

In questi anni di mia ricerca personale nel campo degli oli essenziali ho verificato che il loro utilizzo sviluppa nelle persone alcune facoltà e qualità, grazie alle sostanze utilizzate (gli oli essenziali) e al relazionarsi ad essi. Da questa esperienza è nato il mio metodo “Scents and Consciousness” che utilizzeremo in questo Corso di Aromaterapia psicologica e Sinergie con i fiori di Bach  per comprendere più a fondo quali benefici possano darci i Fiori di Bach uniti agli Oli essenziali.

Il termine Psicoaromaterapia indica (in tutto il mondo) l’uso degli oli essenziali per gli stati emozionali e per il benessere, ed è quindi quella parte dell’Aromaterapia che si dedica allo studio dell’influenza delle essenze sul benessere e l’umore da un punto di vista olistico e spirituale.

Il Corso si svolge a Milano, in Corso Magenta 12, presso gli Officinali di Montauto, dalle 10 alle 17.30.

 

Corso su Psicoaromaterapia e fiori di Bach

Obiettivo del Corso: entrare in contatto con gli Oli essenziali da un punto di vista psicologico e sottile, e iniziare a metterli in relazione con la floriterapia di Bach. Comprendere i principi spirituali e olistici alla base dell’uso dei fiori di Bach e come unirli agli Oli essenziali in Sinergie mirate. Il corso è sia teorico che pratico, con esercizi di interiorizzazione, meditazione e percezione.

Vediamo il programma:

MATTINO

Il messaggio di Edward Bach e i principi olistici alla base dell’uso sottile dei fiori e delle essenze;

Aromaterapia e stati di coscienza, usare gli oli essenziali da un punto di vista psico-fisico;

Analisi olfattiva di alcuni oli essenziali particolarmente attivi sul piano psicologico per gli stati emozionali: paura, rabbia, ansia, stress, ecc.;

Analisi dei singoli stati emozionali e paralleli in Aromaterapia e Floriterapia;

Fiori di Bach e Oli essenziali, come creare delle Sinergie effettive.

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POMERIGGIO

Esercizi di percezione e risonanza con le essenze e i fiori;

analisi di alcuni fiori di Bach e paralleli con gli Oli essenziali;

valutazione visiva e olfattiva di alcune essenze, e verifica delle segnature simboliche per interpretare il “messaggio” della pianta;

esercizi di gruppo per la comprensione e sintonizzazione con le proprietà degli Oli essenziali in chiave PsicoAromaterapica.

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Corso di Aromaterapia e Profumeria botanica

Il corso è condotto dalla dott.ssa Elena Cobez.

La dott.ssa Elena Cobez, laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, docente per più di dieci anni di Massaggio Ayurvedico e Aromaterapia, ha ideato il metodo “Healing through Scents and Consciousness” per l’apprendimento dell’Aromaterapia e lo sviluppo di Creatività e Consapevolezza attraverso l’Educazione olfattiva. Tiene Corsi di Aromaterapia e Profumeria botanica in diverse sedi in Italia e cura la supervisione di operatori olistici.

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Il costo del corso è 130 eu fatturate, e include il pasto del pranzo, attestato con monte ore, dispensina in pdf. Il corso è a numero chiuso e si svolge dalle 10 alle 17.30 gli Officinali di Montauto, in Corso Magenta 12.

Per l’iscrizione puoi scrivermi tramite il blog, via mail o telefonarmi al cell.3384445212. A presto!

Corso su Aromaterapia e Ben – Essere a Bedonia (Parma) dal 5 al 7 settembre 2014

Corso su Aromaterapia a Bedonia Parma

 

Un intenso programma di 3 giorni – 2 notti per scoprire i benefici dell’Aromaterapia, vivere un percorso personale di studio e di esperienza attraverso gli oli essenziali, la meditazione e la creatività.

Luogo del corso è Bedonia, in Val di Taro, presso il Seminario Arcivescovile che completamente ristrutturato, ospita formazioni e seminari. Bedonia dista 74 km da Parma, 80 km da La Spezia, 180 km da Milano, 45 km da Chiavari, 155 km da Bologna e 150 km da Firenze.

OBIETTIVO DEL CORSO: vivere gli Oli essenziali e comprenderli a 360 gradi, studiandone applicazione fisica, emozionale e sottile. Il corso avrà sia una parte teorica che una parte pratica, e sarà costellato di momenti esperienziali in aula e nella Natura. L’apprendimento avverrà tramite esperienza individuale e di gruppo, e l’intero percorso è inteso come un momento di crescita personale dei partecipanti.

Corso di Aromaterapia a Bedonia Parma

PROGRAMMA DEL CORSO:

1° GIORNO ore 15-18.30 e alla sera 20.30-21.30: arrivo a Bedonia, sistemazione a scelta dei partecipanti. Ore 15.00 apertura dei lavori: presentazione del relatore e dei partecipanti, descrizione delle potenzialità dell’Aromaterapia e di come applicarla a livello personale e ambientale nella gestione di emozioni, stress, e benessere. Olfazione e valutazione delle essenze. Esercizi di creatività e consapevolezza nella Natura.

2° GIORNO ore 9.30-12.30; ore 15.30-18.30 e alla sera 20.30-21,30: Passeggiata naturalistica e contatto con l’ambiente naturale, esercizi di percezione nella Natura. Pranzo libero. Pomeriggio: esercizi olfattivi in aula e sperimentazione di sinergie aromatiche per gli aspetti emozionali. Esercizi individuali e di gruppo di olfazione, percezione, e comunicazione attraverso le essenze. Alla sera, momento di riflessione sulle esperienze fatte e condivisione.

3° GIORNO ore 9.30-12.30: esercizi all’aperto di meditazione, ascolto e percezione, propedeutici ad uno sviluppo dell’olfatto e della percezione olfattiva da una prospettiva interiore. Condivisione delle esperienze acquisite nei giorni precedenti, valutazione dei test eseguiti e delle sinergie create; elenco fornitori di essenze e materie prime, bibliografia. Saluti e chiusura lavori.

Il corso sarà sia teorico che pratico, con un accento sulla pratica e l’esperienza come strumento di apprendimento. I partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza olfattiva delle essenze, e il percorso sarà basato sia su approfondimenti teorici sull’olfattoterapia sia su sperimentazioni pratiche personali e di gruppo. Lo studio dell’Aromaterapia è inteso come educazione olfattiva e sviluppo delle capacità sensibili dei partecipanti, con comprensione degli usi olistici delle essenze.

Corso su Aromaterapia e Benessere a Bedonia

 

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Aromaterapia e Lavanda

Il corso è condotto dalla dott.ssa Elena Cobez.

La dott.ssa Elena Cobez, laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, docente per più di dieci anni di Massaggio Ayurvedico e Aromaterapia, ha ideato il metodo “Healing through Scents and Consciousness” per l’apprendimento dell’Aromaterapia e lo sviluppo di Creatività e Consapevolezza attraverso l’Educazione olfattiva. Tiene Corsi di Aromaterapia e Profumeria botanica in diverse sedi in Italia e cura la supervisione di operatori olistici.

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INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

il costo del Corso è 220 euro fatturati, ed include la partecipazione al corso, l’attestato di partecipazione, tutti i materiali olfattivi messi a disposizione dallo Studio.

I pernottamenti sono lasciati liberi, così come i pasti: è possibile soggiornare al Seminario Vescovile di Bedonia (0525-824420 o 0525-824621), che sarà anche luogo del corso.

Bedonia dista 74 km da Parma, 80 km da La Spezia, 180 km da Milano, 45 km da Chiavari, 155 km da Bologna e 150 km da Firenze.

Per i dettagli su pernottamento e versamento dell’acconto per aderire puoi contattarmi dal blog, via mail o al cell.338 4445212.

Il messaggio spirituale della Lavanda e il suo Olio essenziale

Quando parliamo di Lavanda in Aromaterapia, la prima cosa da capire è di quale Lavanda stiamo parlando. Chi ha annusato diverse piante o diversi oli essenziali estratti dalla Lavanda, sa che ci sono molte differenze tra uno e l’altro, e se vogliamo fare un discorso particolareggiato terremo conto di molti aspetti, tra i quali il luogo di provenienza, come la pianta è stata coltivata, come è stata estratta, ecc.

Detto questo, le piante del genere Lavandula hanno dei tratti comuni, che possono essere riconosciuti sia negli ibridi (es. “Lavandino”)  che nelle piante di Lavanda angustifolia e in altre.

Lavanda angustifolia

La mia riflessione su questa pianta è iniziata anni fa, quando si è cominciato a parlarne sempre di più, a coltivarla di più, e a produrne più olio essenziale. Attualmente ci sono molti piccoli agricoltori che distillano questa essenza, e si possono apprezzare così diverse qualità olfattive in piante coltivate in diversi luoghi dell’Italia e del mondo.

Questa sorta di “marea di Lavanda” che pian piano si è fatta strada, mi ha fatto riflettere su quali potessero essere le caratteristiche della pianta e dell’essenza, tale da farle avere così grande fortuna. Considerata un calmante e un antinfiammatorio, certamente può essere apprezzata per le sue doti rilassanti, anche se a mio avviso non sono le uniche che hanno reso la Lavanda una pianta così utilizzata.

In realtà la Lavanda è una pianta che ha anche un profilo olfattivo pungente, soprattutto il Lavandino, e non è così soft come potrebbe credere chi ne vede i bei fiori viola svilupparsi a spiga.

Quando l’abbiamo annusata nei gruppi durante i corsi, abbiamo spesso sentito “aprirsi” uno stato di coscienza più elevato, più pacifico, che sostiene le persone a trovare un piano di condivisione e di pace.

In alcuni casi nei quali ho avuto modo di essere presente a momenti conflittuali, riuscire a far annusare ai presenti questa essenza ha immediatamente cambiato il “colore” dell’ambiente e ha portato le persone verso un piano meno individuale e più di condivisione.

Olio essenziale di Lavanda

Dal mio punto di vista la Lavanda da preferire in questi casi è la angustifolia, in genere dal profilo olfattivo più sottile e dolce; ma detto questo, la percezione è soggettiva e quindi ognuno saprà scegliere la Lavanda che lo ispira di più. Le Lavande vere sono più eteree, soavi, e sostengono le persone a trovare un punto di vista più ampio sulle cose della vita, partendo da un punto interiore più pacifico, meno giudicante, e più incline a trovare il significato degli eventi. Ho spesso usato l’olio essenziale di Lavanda per aiutare le persone, anche in contesto di gruppo, a lasciarsi andare all’intuizione, sciogliere un pò di schemi mentali, e provare a guardare gli altri e se stessi da una prospettiva allargata e meno individuale. In questo modo spesso emergono intuizioni, nuovi punti di vista, dei veri e propri “insights”. Quando molliamo la presa della mente, emergono risorse inaspettate, e uno dei compiti di chi fa Aromaterapia sottile è proprio agevolare questo passaggio da una mente schematica a una mente intuitiva, che trova nuove vie, nuove soluzioni e nuove risorse. Questa nuova mente è connessa con la parte di noi più profonda e interconnessa, e sa trovare risorse e soluzioni in ogni situazione. La Lavanda è un agevolatore di questo passaggio, dando rilassamento, calmando l’ansia, e riducendo questo “rumore” interno, lasciare spazio a una voce che è più profonda, più intensa e più risolutiva, ma alla quale in genere non diamo spazio e credibilità.

Ora capiamo quanto importante sia l’uso di questo olio essenziale, nella varietà che più ci piace; se abbiamo bisogno di odori e vibrazioni più sottili sarà a mio avviso meglio scegliere una Lavanda angustifolia, altrimenti per chi ama odori maggiormente di terra e più canforati potrà scegliere il Lavandino, che porta con sè un’energia a mio avviso più densa e più legata alla Terra.

Detto questo, la Lavanda resta un meraviglioso supporto per chi – come fosse una radio – desidera ridurre il volume di un canale (quello della mente schematica) e aumentare il volume di un altro canale con una musica più piacevole (quello della mente intuitiva e olistica, che vivendo su un piano più profondo, trova idee, soluzioni e risorse).

Proprio questa mente “altra”, eppure presente in tutti noi, può essere la via di uscita da tante situazioni che apparentemente ferme, in realtà aspettano soltanto di essere affrontate con un altro sguardo; allora scopriremo che c’era una porta d’uscita, giusto a fianco a noi, che nessuno ci aveva insegnato a vedere (ma qualcosa dentro di noi sapeva che c’era).

 

Oli essenziali, Consapevolezza e Creatività

Un aspetto di cui raramente si tiene conto quando si parla di sostanze naturali e oli essenziali, è la loro “armonia interna”, cioè quel principio di organizzazione interno alle materie stesse che risulta essere per noi esseri umani utile e interessante.

Partendo dall’idea che la Natura possiede una intelligenza organizzatrice che si rivela attraverso le sue forme e le sue funzioni (le piante, gli animali, l’essere umano e le interrelazioni tra essi) possiamo comprendere come una sostanza derivante dal regno vegetale abbia in sè una “forma” che potrà essere riconosciuta dal nostro corpo e dalla nostra anima come “amica” in quanto creata secondo delle leggi che sono universali e appartenenti a tutto il Creato.

Chiaramente bisogna distinguere tra sostanze che per noi possono essere benefiche e quelle che invece non lo sono; ma nell’uso delle sostanze benefiche, come una buona parte degli oli essenziali, noteremo che la loro efficacia, oltre alle molecole contenute, è dovuta alla loro organizzazione interna, alle relazioni che ci sono tra le molecole, e al fatto che queste strutture vengono accettate e riconosciute da noi a  livello fisico e a livello sottile.

Oli essenziali, Consapevolezza e Creatività

Photo: E. Cobez

Spesso mi viene chiesto “come faccio a capire se un olio essenziale è buono?”. La risposta più concreta è “a naso”. La realtà è che quando acquistiamo un olio essenziale, possiamo ovviamente far riferimento alle certificazioni esposte dal produttore, e sicuramente queste qualcosa ci dicono della qualità; ma la scelta finale può essere fatta con maggiore sicurezza se quell’olio essenziale possiamo annusarlo, e riconoscere se la sostanza sia ricca di sfumature, piena di tonalità olfattive (questo spesso indica la purezza dell’olio).

Il nostro naso e tutto il sistema olfattivo è un laboratorio di analisi che possiamo immagine per ora un pò impolverato e con qualche ragnatela :-) ma che con una buona educazione olfattiva, dandosi il tempo di conoscere e sperimentare, può tornare a essere il laboratorio di percezione, riconoscimento, valutazione e intuizione che è.

L’educazione dell’olfatto richiede di iniziare annusando sostanze pure, aiutati nel riconoscere le sfumature. Questo si può fare seguendo un corso, facendosi indicare prodotti che sono stati già testati e riconosciuti come di qualità, o avviando un proprio percorso autodidatta facendo tanti esperimenti. La mia esperienza mi dice che una miscela di questi metodi (seguire una formazione e in modo complementare sperimentare da soli) è la strada maestra per restituire al nostro olfatto il suo ruolo, che è fondamentale e che si collega poi con gli altri sensi.

Ogni senso che in noi funziona meglio fornisce alla nostra intelligenza più informazioni, più dati, più sensazioni che vanno poi a costituire la nostra percezione del mondo e la nostra visione dello stesso. Comprendi quindi l’importanza di restituire a noi stessi questa percezione, attraverso una rieducazione sensoriale e sensibile, che nel nostro caso viene avviata attraverso “il naso”, l’olfatto, la via maestra per gli strati profondi del nostro essere e per risvegliare in noi Consapevolezza e Creatività.