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Corso di Aromaterapia e Autoproduzione di Unguenti per l’Autunno/Inverno a Roma domenica 10 novembre

Se vuoi scoprire le proprietà degli Oli essenziali e produrre con le tue mani alcune preparazioni come gli Unguenti ti invito a partecipare al Corso di Aromaterapia e Autoproduzione di Unguenti per l’Autunno/Inverno con un Focus speciale sulle Spezie che si terrà a Roma, presso l’Associazione L’Albero, in via del Viminale 38 a Roma.

Il Corso prevede il seguente programma:

introduzione all’Aromaterapia e in particolare all’uso degli Oli essenziali di Spezie;

diversi tipi di estrazioni;

usare gli Oli essenziali: aspetti positivi e controindicazioni;

estrarre i principi aromatici in olio;

gli Oli essenziali da un punto di vista sottile e spirituale, visione integrata dell’uso delle essenze (dalla chimica alle segnature simboliche);

Corso Online sulle Spezie in Aromaterapia e Ayurveda

Studio di alcuni Oli essenziali e prove olfattive (sentiremo olfattivamente tutti gli oli dei quali parleremo);

Il periodo invernale secondo l‘Ayurveda e la tradizione mediterranea: bisogni stagionali del corpo e dell’anima;

Gli Oli essenziali di Spezie: utilizzare gli Oli essenziali di Coriandolo, Cardamomo, Zenzero, Vaniglia, Cannella…e tanti altri per il benessere durante l’inverno;

Interpretare la stagione in chiave interiore e percettiva: sintonizzarsi con i propri bisogni e ritmi;

Produrre Unguenti: Ricette e creazione di due unguenti da portare a casa.

Corsi a Roma di Aromaterapia e Profumeria Botanica

(La sala corsi in Associazione)

Il corso sarà teorico e pratico, con olfazione degli Oli essenziali dei quali parliamo, e analisi delle loro proprietà fisiche ed emozionali/energetiche. Se vuoi saperne di più sul tipo di approccio all’Aromaterapia che sviluppo durante i corsi puoi leggere qui ulteriori informazioni sul Metodo.

Il corso ha un costo di 130 eu, prevede un massimo di 12 iscritti e si svolge presso L’Associazione L’Albero, di via del Viminale 38, a Roma. Per le iscrizioni puoi contattare me tramite il blog o alla mail professionefeliceATgmail.com

A presto!

I Profumi nell’Antica Roma: la testimonianza di Plinio il Vecchio sulla Composizione dei Profumi nell’Antichità

Plinio il Vecchio ci racconta nella sua Storia Naturale molti particolari sugli usi della Profumeria antica, e in particolare quella di Roma e del bacino Mediterraneo.

Plinio racconta: “Non saprei dire facilmente quando sia penetrato per la prima volta a Roma l’uso del profumo. Certo è che, debellati il re Antioco e l’Asia, nell’anno 189 a.C. i censori P.L. Crasso e L.G. Cesare promulgarono un editto che vietava a chiunque di vendere profumi esotici. Eppure qualcuno ormai, per Ercole, li mischia anche alle bevande, e il loro aspro aroma è tenuto in così grande considerazione che il corpo trae piacere dall’abbondante odore sia all’interno che all’esterno”.

Vediamo quindi che nell’antica Roma l’uso dei Profumi era ampio e abbondante, e che il loro uso sul corpo era correlato anche al loro uso in cucina: ne avevo accennato in un mio precedente articolo riguardante le ricette dei vini profumati di Apicio.

Profumi antichi a Roma, uso del Cinabro

Cinabro, foto H.Zell – Wikipedia

E Plinio ci aiuta anche a capire che cosa fosse inteso all’epoca per Profumo: “due sono gli elementi utilizzati per la fabbricazione del profumo, il succo e l’essenza: il primo, in genere, consiste nei vari tipi di olio, la seconda negli odori; nell’un caso si parla di elementi astringenti, nell’altro di aromi. Un terzo elemento, connesso con questi, del quale molti non fanno menzione, è il colore; per produrlo si aggiungono cinabro e anchusa. Una spruzzata di sale ha la funzione di mantenere inalterata la natura dell’olio. Ai profumi cui sia stata aggiunta anchusa non si aggiunge sale. Si addizionano resina o gomma per fissare all’essenza l’aroma che, in caso contrario, rapidissimamente svanisce e si perde”.

Aryballos, contenitore per profumi antichi

Aryballos, foto Wikipedia

Ecco una descrizione completa della composizione di un Profumo dell’Antichità; odore, consistenza e…colore. Questo aspetto attualmente viene poco valutato, ma in effetti l’aspetto del colore, soprattutto utilizzando materie prime naturali, si pone, visto che quasi mai è possibile ottenere la trasparenza, e anzi, il colore potrebbe essere indotto utilizzando alcune essenze o addizionando il Profumo di sostanze tintorie.

Anche all’epoca c’era il problema della conservazione delle sostanze (un problema sentito molto di più che al giorno d’oggi!) e il sale rappresentava sicuramente una sostanza facilmente reperibile in grado di mantenere inalterate le qualità del prodotto per un periodo medio-lungo. Anche la presenza di resine e gomme dava stabilità alla creazione profumata, in modo naturale. Ancora oggi nei Profumi botanici utilizziamo le resine per dare consistenza e stabilità, e per fissare le sostanze olfattive più volatili.

 

Aromaterapia, Emozioni e Psicologia Olfattiva: il Profumo come Via verso Se stessi

Per agevolare i miei studenti nella loro formazione in Aromaterapia e Profumeria Botanica, ho sviluppato un metodo che ho chiamato “Healing through Scents and Consciousness”. Questo metodo di apprendimento si basa sulla mia esperienza di insegnante e su quella delle tante persone che hanno seguito i miei corsi.

Hai mai sentito parlare di “intelligenza olfattiva“? Probabilmente no. Pochi parlano di questa parte di noi stessi latente e sconosciuta…eppure è una parte della nostra intelligenza, che usiamo spesso e che diamo per scontata. Vediamo di andare un pò più a fondo…quando si parla di odori e profumi si pensa ai ricordi. Ti è capitato almeno una volta nella vita di annusare qualcosa e ricordati di qualcos’altro? A me sì, eccome…gli odori evocano in noi immagini e ricordi ad una velocità che ci stupisce, perchè è così immediato che non riusciamo a gestirlo, semplicemente accade.

Corsi di Aromaterapia, Psicoaromaterapia e Profumeria

 

La memoria dunque è correlata all’olfatto (e non solo, potremmo dire ai sensi in generale); ma l’olfatto ha un’altra funzione molto interessante: il discernimento. Noi annusiamo qualcosa per capire se va bene o meno per noi, e questo lo fanno anche gli animali, ed alcuni animali basano le loro scelte molto di più sull’0lfatto che sulla vista. Se annuso una cosa e mi piace, la mangio; questo mi evita di doverla mangiare per capire se mi piace o no (e se fosse tossica mi accorgerei tardi che lo è…quando l’ho già mangiata). Ecco dunque che l’olfatto ci restituisce la possibilità di analizzare la realtà, e capire se va bene o meno per noi. Diciamo “hai naso” in modo simbolico. E l’olfatto è simbolico: allenarlo non aiuta soltanto a creare dei bei profumi, ma a rendere la mente più lucida, a discernere, e a scegliere in tutti i campi della vita.

Per anni ci hanno parlato dell’olfatto in modo pseudoromantico, avvicinandolo sempre al tema dei ricordi; e questo aspetto seppur vero, lo rende forse un pò naif e riservato solo ai melanconici, alle persone sognatrici. Bene, il discorso sulla memoria è vero ma soltanto in parte: l’0lfatto è un senso legato al presente, e alla sopravvivenza. Viene sicuramente prima del gusto, e anche del tatto se lo pensiamo dal punto di vista della sopravvivenza. E la sopravvivenza è una funzione essenziale, e quindi capiamo come il nostro naso sia lì non solo per darci tanti ricordi, ma piuttosto per salvarci la vita e permetterci di orientarci nella vita stessa secondo un paradigma che è istintuale e legato alla scelta tra”quello che mi fa bene” e “quello chenon mi fa bene”. Il nostro naso è un laboratorio che analizza la realtà circostante, e noi possiamo valutare poi questi dati (del tutto inconsciamente) e operare delle scelte. Ritrovare il proprio olfatto, allenandolo creando profumi e studiando Aromaterapia, ha proprio questo scopo, di risvegliare una parte di noi sopita che è fondamentale, e che ci permetterà di vivere una vita più piena, consapevole e ricca.

Corsi di Aromaterapia, Psicoaromaterapia e Profumeria naturale

La funzione della scelta è una funzione fondamentale; noi scegliamo di continuo e finchè non lo facciamo consapevolmente, sceglie qualcosa dentro di noi che non sempre sa dove andare per darci la pienezza che cerchiamo.

Recuperare la percezione olfattiva è una rivoluzione, che porta ad una presa di consapevolezza di sè e del mondo circostante, sviluppa la capacità di scelta, e nutre profondamente la parte più viva e vitale di noi, perchè utilizzando solo oli essenziali naturali e puri, attingiamo all’energia primordiale delle piante, degli alberi, e del regno vegetale.

boccette di oli essenziali

Su queste basi si sviluppa il metodo Healing through Scents and Consciousness, con il quale gli studenti riscoprono parti di sè sopite, sviluppano creatività, discernimento, comprensione, apertura, passione, ed accendono in sè un potenziale che aspettava solo di essere “richiamato”. Se ti senti in linea con questo sentire, ti aspetto ai miei corsi, per fare un pezzo di strada insieme, in questo orizzonte infinito che è l’Esistenza.

Apicio e i Vini profumati dell’Antica Roma – I Profumi antichi

Quando ci inoltriamo nelle ricette dei profumi dell’antichità, spesso incontriamo anche molte ricette culinarie e medicamentose. Per le ricette dell’antica Roma sicuramente un punto di riferimento è il De Coquinaria di Marco Gavio Apicio (25 a. C.-37 d.C.). Apicio ci offre una varietà infinita di ricette, tra le quali spiccano nel libro primo una serie di preparazioni di vini aromatici, che ci permettono di capire quale fosse il gusto dell’epoca non solo da un punto di vista gustativo, ma anche olfattivo.

Aromi e Profumi nell'antica RomaCreative Commons License LASZLO ILYES via Compfight

Una delle ricette presenti ci parla di un vino speziato, costituito da 6 parti di miele e 2 parti di vino, riscaldati per lungo tempo, ai quali poi viene aggiunta la speziatura: pepe, resina di lentisco, nardo o foglie di alloro e stigmi di zafferano. Questo concentrato viene successivamente diluito in vino, in modo da aromatizzarlo.

Già da questa prima ricetta vediamo come la scelta aromatica molto si avvicina ai profumi usati nella stessa epoca: nell’antica Roma si utilizzavano sicuramente profumi creati con tutte queste essenze, e Plinio il Vecchio parla diffusamente delle materie prime usate in profumeria antica.

corso di aromaterapia | olio essenziale di rosa

Apicio ci parla anche del Rosatum, il vino alla Rosa, che viene prodotti cogliendo i petali delle rose profumate, messi in un sacchetto di lino e immersi nel vino. Dopo sette giorni si toglie il sacchetto e si sostituisce con un sacchetto di petali nuovi, e si ripete la procedura dopo altri sette giorni. Alla fine del procedimento si filtra e si aggiunge del miele a piacere.

Con la stessa ricetta si prepara il Violatium, il vino alla Violetta; e trovo divertente la ricetta del “vino alla Rosa senza Rose :-)”, cioè il Rosatum sine Rosa, nel quale impariamo che le foglie fresche del limone vengono immerse nel vino, e dopo quaranta giorni vengono tolte. Questa preparazione viene poi data come “Rosatum” anche se di Rosa non c’è traccia.

La Rosa costituisce anche un profumo dell’antichità non solo romana; il Rhodinon era un profumo conosciuto sin dall’antichità a base di Rosa, che conteneva anche il Calamo e altre sostanze.

Se ti piace la Rosa puoi leggere anche:

La Rosa, l’olio essenziale e varie sfumature

Gli unguenti antichi secondo Ovidio

 

Corso di Aromaterapia e avvio alla Profumeria Botanica “Crea il tuo Profumo!” a Roma 26 maggio 2013

Domenica 26 maggio dalle 11 alle 18, a Roma in via del Viminale 38, terrò un corso sui Profumi Naturali e l’Aromaterapia pratica e sottile. Vediamo di cosa si tratta…

L’uso degli oli essenziali ha molti aspetti; si possono usare per creare oli, unguenti, creme; per i massaggi; per pediluvi e bagni; per la diffusione nell’ambiente. Gli oli essenziali sono anche  materiali pregiati per la creazione dei profumi…i materiali che useremo noi durante il corso.

Che cos’è un Profumo? E’ un’immagine, un’emozione, un carattere. Creare il tuo profumo significa ritrovare te stesso, riconoscerti, darti un odore che possa ispirarti, avvolgerti, permearti. Qualcosa che hai creato con le tue mani…

Corso di Profumeria botanica naturale e Aromaterapia

Il corso sarà sia teorico che pratico; gli argomenti:

• Cos’è un profumo personale

• Quali sono gli ingredienti di un profumo personale

• Le materie prime naturali

• Prove olfattive degli oli essenziali

• Composizione del profumo per te

• Caratterizzazione per il periodo primavera/estate

• Studio da un punto di vista fisico e psicoaromaterapico degli oli essenziali

*Sviluppare la Creatività con gli oli essenziali

*il Profumo come strumento di autoguarigione e di comprensione della propria realtà interiore

boccette di oli essenziali

Avrai a disposizione tanti oli essenziali da provare; sarà sia un corso teorico che pratico, dove potrai incontrare altre persone appassionate di una profumeria che sia anche sottile ed energetica, e non solo “olfattiva”.

Il corso si terrà a Roma, presso l’Associazione culturale l’Albero, uno spazio in via Viminale 38 che ci ospiterà…

Se desideri iscriverti o informazioni ulteriori contattami alla mia mail professionefeliceATgmail.com, sarò felice di conoscerti e di fornirti i dettagli del percorso.

Se sei interessato all’Aromaterapia e alla Profumeria Naturale, puoi leggere anche questo mio articolo su cosa sia un Profumo…veramente…

Il corso è a numero chiuso con un massimo di 12 partecipanti; se desideri iscriverti contattami su professionefeliceATgmail.com o tramite questo blog. Il costo del corso che include anche TUTTI i materiali in uso e il profumo che creerai e porti a casa è di 160 eu.